Pubblicato: Gio, Gennaio 10, 2019
Medicina | Di Gottardo Magnano

È morto Fernando Aiuti Pioniere della lotta all'Aids

È morto Fernando Aiuti Pioniere della lotta all'Aids

Era ricoverato al Gemelli e aveva lavorato per la ricerca e le visite private sino al 20 dicembre. Il Professore era ricoverato presso il reparto di Medicina Generale per "il trattamento di una grave cardiopatia ischemica da cui era da tempo affetto e che lo aveva già costretto ad altri ricoveri ed a trattamenti anche invasivi". "Più recentemente il quadro cardiologico" di Aiuti "si era aggravato evolvendo verso un franco scompenso cardiaco, in trattamento polifarmacologico", conclude la nota del Gemelli. La morte dell'immunologo Fernando Aiuti, ricoverato al policlinico Agostino Gemelli, "è sopravvenuta per le complicanze immediate di un trauma da caduta dalla rampa delle scale adiacente il reparto di degenza". Infatti, fece il giro del mondo una foto in cui durante un convegno in cui si discuteva di Aids baciò sulla bocca una ragazza sieropositiva, per supportare la tesi secondo la quale il virus non viene trasmesso per via orale.

Aiuti si è battuto contro l'emarginazione dei malati di Hiv.

"E' morto Fernando Aiuti, il mio uomo del bacio, grande immunologo e uomo, con lui ho litigato tantissime volte".

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Quel che importa davvero però è la vita, non come sia avvenuta la morte del professore dell'Università La Sapienza, l'uomo che ha lottato un'esistenza intera per eliminare pregiudizi e falsità legate all'Aids, la malattia che è stata definita la peste del secolo passato. Importante e' stato il contributo di Aiuti a sostegno delle persone Hiv positive e la sua lotta agli stereotipi. Di Fernando porterò con me per sempre il suo coraggio. "Grazie Fernando, per alcuni di noi sarai eterno".

La ministra della salute Grillo ha espresso il suo cordoglio: "La scienza oggi piange un grande uomo: la scomparsa dell'immunologo Fernando Aiuti, punto di riferimento mondiale per la lotta all'Aids, mi rattrista molto".

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