Pubblicato: Sab, Gennaio 05, 2019
Esteri | Di Evidio Veneziano

Di Maio a Malta: "Fate sbarcare i migranti, li accoglieremo"

Di Maio a Malta:

Prima della pubblicazione del post su Facebook, c'è stata una telefonata tra Di Maio e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per contattare Malta e far sbarcare mamme e bambini, segnalando la disponibilità dell'Italia ad accoglierli.

Ma soprattutto, le 32 persone salvate dal mar Mediterraneo a bordo della nave Sea Watch "si domandano quale sia il problema, perché ci sono persone provenienti dall'Europa che sono pronte a salvarle e portarle in un posto sicuro e poi bisogna attendere in mare settimane per riuscire finalmente a toccare terra", racconta Alice.

Un annuncio diffuso sui social, accompagnato da un duro attacco alla Ue: "Due navi ai confini dell'Europa".

"Una nave tedesca e una nave olandese, in acque maltesi". Stiamo facendo, una volta di più, quello che le autorità e i governi continuano a non fare: andare a prestare soccorso a chi in mare rischia la vita a causa delle politiche europee di chiusura dei canali di ingresso legali, facendo ogni sforzo possibile per ridurre le sofferenze di persone, anche bambini piccolissimi, che hanno già affrontato l'inferno dei deserti e dei lager libici. Ma ad accogliere dovrebbe essere ancora una volta l'Italia. Possiamo inviare a bordo medicine, cibo e vestiti, ma basta ricatti.

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L'internvento si chiude con la linea che ha sempre caratterizzato il vicepremier leghista: "Meno partenze, meno morti".

Immediata la reazione di Matteo Salvini, che ormai agisce senza freni anche su fronti di cui il suo ministero non è competente, che ha ribadito: "I porti italiani sono chiusi, abbiamo accolto già troppi finti profughi, abbiamo arricchito già troppi scafisti!". Nella lettera inviata al comandante della nave con a bordo 32 migranti, il sindaco di Napoli scrive: "Stimato comandante, mi chiamo Luigi de Magistris e sono il sindaco della città di Napoli". Se Italia, Malta e Spagna si sono rifiutate di accogliere i migranti di Sea Watch 3, varie città tedesche hanno proposto di farsene carico. La ong ha quindi chiesto all'Italia un porto sicuro in cui sbarcare ma l'Italia ha rifiutato.

Da Bruxelles, la Commissione europea parla di "intensi contatti" con i Paesi disponibili a trovare una soluzione. Smetti di fare il pagliaccio sulla pelle delle persone. Il ministro replica dandogli dello "pseudo-scrittore che non capisce ciò che legge". L'uomo avrebbe voluto raggiungere le coste maltesi, distanti più di un chilometro. Nicole, questo è il nome della medica, si trova sulla nave Professor Albrecht Penck della ong Sea Eye, che ospita a bordo 17 migranti. "Sono in mare da oltre 14 giorni, hanno alle spalle mesi di detenzione in Libia". Ha però desistito dopo pochi metri ed è stato recuperato a bordo. "Un atto che dà la misura della disperazione delle persone soccorse". Non possiamo continuare a cedere a questo ricatto.

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