Pubblicato: Sab, Dicembre 08, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

È morto Gigi Radice, l'allenatore dell'ultimo scudetto del Torino

È morto Gigi Radice, l'allenatore dell'ultimo scudetto del Torino

Nel suo "palmares" tre campionati ed una Coppa dei Campioni, tornei conquistati con la maglia rossonera, ed un campionato vinto da mister del Torino. Tornato sotto le Due Torri nel 1990 per sostituire Franco Scoglio, con i felsinei ultimi in classifica, li trascinò fino ai quarti di UEFA ma non riuscì ad evitare la retrocessione.

Poi da allenatore: in 30 anni ha allenato big come Torino, Inter, Milan, Fiorentina, Roma e Bolgona.

Da parte della proprietà e della redazione di Zerocinquantuno le più sentite condoglianze e un forte abbraccio ai familiari del mitico Gigi. Come ricorda Sodaliziolazio.com, sugli spalti della curva Sud biancoceleste fece la comparsa uno striscione significativo, di vicinanza nei confronti dell'allenatore: "Forza Radice, vinci lo scudetto della vita".

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"Luigi Radice è stato un grandissimo nella storia del Torino e in quella del calcio, sport in cui ha interpretato al meglio il ruolo del maestro: entra di diritto nel pantheon granata con gli eroi di Superga". E' morto dopo una lunga malattia Gigi Radice. "Dispiace perché purtroppo se ne è andato soffrendo un po".

Nel 1983 fu chiamato in corsa sulla panchina del Bari, in Serie B, dal presidente Antonio Matarrese, subentrando all'esonerato Enrico Catuzzi, e guida i biancorossi nelle restanti 13 gare di campionato.

Successivamente tornò a Cagliari nel 1993-94, per il torneo 1995-96 fu al Genoa. "Sì, ma abbiamo pareggiato". Lui, Gigi Radice, tre volte campione d'Italia in rossonero, ci ha lasciati.

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