Pubblicato: Sab, Dicembre 08, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Checco Zalone gira un film sull’immigrazione e irride Salvini e Di Maio

Checco Zalone gira un film sull’immigrazione e irride Salvini e Di Maio

Non sappiamo quando uscirà il nuovo film di Checco Zalone. In effetti dopo l'annuncio che il governo è a caccia di Navigator senza i quali non sarà possibile far partire il reddito di cittadinanza, il comico sembra non avere tutti i torti.

Il comico barese ha subito parlato dei due politi in auge al momento: "Non è più irriverente prendere per il culo Salvini o Di Maio".

L'intervista su Rolling Stone giunge in concomitanza con l'uscita dell'ultimo film di Giovanni Veronesi "Moschettieri del re", con il quartetto Mastrandrea, Rubini, Favino e Papaleo di cui Zalone cura la colonna sonora firmandosi con il suo vero nome, Luca Medici. "Sapete perché? Perché i personaggi forti, i leader, si servono dei nostri stessi media e li sentiamo vicini più vicini del solito". Questa volta non per gli incassi da capogiro di uno dei suoi film comici (ricordiamo che con Quo Vado? e con Sole a catinelle detiene, rispettivamente, il secondo ed il terzo posto nella classifica dei film che hanno incassato maggiormente in Italia, dietro ad Avatar), ma per aver dato voce al suo pensiero riguardo Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

More news: Alitalia, Daniele Discepolo è il nuovo commissario straordinario

"Giovanni è un ottimo raccontatore di storie". Mentre lui girava io componevo dei temi un po' dissonanti, glieli suonavo alla tastiera e lui: 'Bellissimo! "Bellissimo!'. Pensavo mi prendesse per il culo". scherza. Di abbandonare il cinema per dedicarsi completamente al mestiere di cantante Checco Zalone non ne vuole però proprio sapere.

Alla domanda sul suo ruolo di cantante, come ricordano in tanti dai tempi di Zelig, Zalone ha risposto così: "I cantanti sono una razza che si prende così sul serio... ho mandato una canzone a Mina e. non ebbi risposta". Si chiamava "L'arteriosclerosi" era per lei e Celentano. Il tema è bellissimo: "loro inneggiano all'anzianità e all'arteriosclerosi perché grazie a questo vedono nell'altro una persona sempre diversa e quindi l'amore si rinnova ogni giorno. - spiega - Mina o non l'ha capita o non l'ha voluta".

Come questo: