Pubblicato: Sab, Dicembre 08, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Castelli: "Panda 1.2 costerà di più? Scelgano la Panda 1000"

Castelli:

Ed è il nuovo balzello sulle auto più inquinanti che potrebbe arrivare con la nuova manovra di Bilancio.

Scontro nel governo sull'ecotassa, la norma che prevede incentivi per i veicoli elettrici e una penale per chi sceglie veicoli più inquinanti. Ovvero il suo incontro, domenica, con gli imprenditori Sì Tav - Confindustria, Confcommercio e gli altri che hanno manifestato a Torino più i piccoli a cui "apro le porte del Viminale, rinunciando a stare con i miei figli" - e si tratta di tutto quel mondo sviluppista, del Nord ma non solo del Nord, insofferente verso il grillismo considerato palla al piede per le sorti dell'Italia. Lo ha detto il vicepremier e ministro Luigi Di Maio ai microfoni di Radio 24, spiegando che "a quota 100 non aderirà il 100% della platea potenziale e il reddito di cittadinanza partendo da marzo costa un po' meno". Ad annunciare ieri le nuove norme contenute nella manovra, una nota congiunta del sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Michele Dell'Orco, e il sottosegretario allo Sviluppo economico, Davide Crippa."Con l'approvazione di un emendamento alla legge di Bilancio - si legge - è stato introdotto per la prima volta in Italia un contributo per l'acquisto di autovetture, basato sul meccanismo del bonus/malus ecologico". Dopo il confronto con le aziende automobilistiche, con lavoratori e consumatori troveremo il modo per migliorare la norma, che non significa fare marcia indietro - ribadisce il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio -.

"Non c'è alcuna nuova tassa sulle auto già in circolazione - precisano - come non è vero che andiamo a colpire le persone a minor reddito. Se vado ad acquistare una nuova macchina, e il discorso vale sia per auto a metano, ibride o elettriche ci sono degli sconti fino a 6.000 euro". Stiamo tranquilli, insomma, si può rimediare. Della gamma Volkswagen non si salverebbe alcun veicolo.

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"L'Italia ha bisogno della sua industria e di energia per crescere".

"Sono assolutamente contrario, nessuna nuova tassa sulle auto", afferma l'altro vice premier, Matteo Salvini. "Non possiamo condividere scelte ideologiche che non siano supportate da valutazioni oggettive e complete su tutta la catena del valore", fa eco Confindustria Energia. "C'è ancora il passaggio Senato - ha specificato - e c'è tempo per emendamenti". Intanto c'è una decisione in più da prendere.

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