Pubblicato: Gio, Dicembre 06, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Incentivi auto elettriche, primo si del Governo


È quanto prevede un emendamento alla manovra, riformulato, approvato in commissione Bilancio. "E' profondamente ingiusto e non svecchierà il parco auto circolante".In una nota congiunta il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Michele dell'Orco, e il sottosegretario allo sviluppo economico, Davide Crippa sostengono di aver segnato un significativo passo avanti verso una mobilità sempre più sostenibile.

Non basta: grazie al meccanismo del bonus/malus le auto più inquinanti costeranno di più, perché dovranno pagare un'imposta in base alla CO2 prodotta, e dunque acquistare vetture meno inquinanti sarà anche più conveniente. In legge di Bilancio abbiamo inserito, per la prima volta in Italia, degli incentivi per l'acquisto di auto a basso impatto ambientale, quindi elettriche, ibride o a metano. Ancora non è chiaro se la nuova tassa andrà a colpire i veicoli più inquinanti attraverso un aumento della tassa di circolazione (bollo) o se si tratterà di un'accisa da pagare una tantum all'acquisto di un'auto nuova. Lo conferma oggi il vice premier Luigi Di Maio.

More news: Il Qatar lascia l'Opec, pesa la tensione con l'Arabia

I dettagli sino ad ora, infatti, non sono completi. Più nello specifico, le auto che emetteranno sino a 20 g/km di CO2, sostanzialmente le auto elettriche, potranno beneficiare di un incentivo di 6000 euro. Sistema che prevede incentivi [VIDEO]variabili da 1.500 a 6.000 euro per chi acquista auto elettriche e tasse aggiuntive per le altre auto, calcolate in base alle emissioni di CO2 e variabili da 150 a 3.000 euro. Tuttavia non copre completamente il differenziale di costo fra un'auto nuova elettrica e un'auto nuova a motore termico. Naturalmente la lobby del petrolio è già al lavoro per bloccare la norma sul nascere: la Staffetta Petrolifera, per esempio, fa notare non senza allarmismo che la stessa Fiat Panda avrebbe una penalizzazione di 150 euro.

Come questo: