Pubblicato: Gio, Dicembre 06, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Brexit, il parere legale sul confine irlandese che imbarazza May

Brexit, il parere legale sul confine irlandese che imbarazza May

I deputati di Londra hanno approvato, con 311 voti favorevoli e 293 contrari, una mozione secondo cui l'esecutivo ha commesso "oltraggio al Parlamento" pubblicando solo un estratto di 43 pagine di quel parere, mentre il documento originale è costituito da centinaia. Secondo il documento, infatti, Londra potrebbe sottostare "indefinitamente" al backstop e alla permanenza dell'Irlanda del Nord nell'unione doganale, finché non venisse raggiunto un "accordo sostitutivo" con l'Ue sulle relazioni future. Il backstop è una sorta di clausola di salvaguardia introdotta tra le parti per evitare il ritorno di un confine fisico tra la Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del Nord e prevede il mantnimento dell'unione doganale nel caso Londra e Bruxelles non riescano a trovare un'intesa. Per l'Irlanda del nord la prospettiva è di ritrovarsi all'interno dell'unione doganale per quanto riguarda lo scambio dei beni, di dover trattare la Gran Bretagna come "Paese terzo" e di continuare ad essere sottoposta alla regolamentazione della Corte europea di giustizia che sorveglierà l'adempimento degli obblighi relativi al backstop. Scenario che incontra la totale disapprovazione del partito unionista nordirlandese, il Dup, che sostiene il governo May. Il viceleader del partito Nigel Dodds ha definito il parere di Cox "devastante" e ha preannunciato il voto contrario del Dup quando i Comuni saranno chiamati a ratificare la proposta di accordo della premier, l'11 dicembre. I detrattori della May, anche tra i Tory, contestano il fatto che dal piano di backstop non si possa uscire in modo unilaterale e che, nella pratica, viene messa a rischio l'integrità del Regno Unito, con l'Irlanda del Nord che rimarrebbe di fatto nella Ue.

Ian Blackford, capogruppo a Westminster degli indipendentisti scozzesi dello Scottish National Party, ha accusato May di aver voluto "dissimulare i fatti" e "indurre in errore" la Camera dei comuni, opponendosi alla diffusione del parere di Cox. Ciò significa che dopo il periodo di transizione con termine il 31 dicembre 2020, se non ci fosse un accordo sul confine irlandese tra Londra e Ue, allora si attiverebbe automaticamente il backstop, fino a quando non verrà trovata una soluzione stabile.

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May ha fatto di tutto per non rendere pubblico il parere di Cox, andando incontro all'ira delle opposizioni, che l'hanno costretta a rendere pubblico il documento.

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