Pubblicato: Mer, Dicembre 05, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

'Ndrangheta, blitz tra Europa e Sudamerica: 90 arresti

'Ndrangheta, blitz tra Europa e Sudamerica: 90 arresti

Novanta esponenti della criminalità organizzata di Reggio Calabri ed Europea sono stati arrestati nella mattina del 5 dicembre 2018.

In Italia, Germania, Paesi Bassi e Belgio, un'azione comune contro la 'ndrangheta e le sue proiezioni in Europa e nell'America del Sud, portata a termine dalle autorità giudiziarie e dalle forze di polizia delle rispettive nazioni.

Le forze dell'ordine hanno arrestato esponenti di importanti famiglie della criminalità organizzata calabrese, che operano principalmente nel cuore della Locride. Le ramificazioni internazionali della 'ndrangheta sono note e l'operazione condotta all'alba ne e' l'ulteriore conferma.

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Le accuse ipotizzate nei confronti dei soggetti destinatari del provvedimento vanno, a vario titolo, dall'associazione mafiosa al riciclaggio, dall'associazione dedita al traffico internazionale di droga alla fittizia intestazione di beni e altri reati aggravati dalle modalità mafiose. Al team investigativo hanno aderito per l'Italia la Dda di Reggio Calabria e diversi reparti di Polizia e Guardia di Finanza.

I dettagli dell'operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 12 presso la sede Eurojust de L'Aja in Olanda e alle ore 16.30 negli uffici della Dna a Roma dove ci saranno il procurato nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho e il procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri.

L'ottantenne Settimo Mineo, ufficialmente gioielliere con negozio in centro, il più anziano fra i boss della mafia siciliana, era stato eletto nuovo boss di Cosa nostra il 29 maggi0, a seguito della prima riunione della Cupola dal 1993. L'operazione, che ha preso il nome di "Cupola 2.0", ha individuato e sgominato la Commissione provinciale di Cosa nostra, riuscendo anche ad arrestarne il nuovo capo.

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