Pubblicato: Mer, Dicembre 05, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Mondiale per club, finale tricolore Civitanova-Trento

Mondiale per club, finale tricolore Civitanova-Trento

È la nostra Superlega il miglior campionato al mondo e lo dimostra quest'edizione della rassegna iridata disputatasi in Polonia.

A meno di ventiquattrore di distanza dalla finale vinta per 3-1 a Czestochowa sulla Cucine Lube Civitanova, la Trentino Diatecx neo Campione del Mondo di volley ha fatto rientro a Trento.

La Diatecx Trentino vince per la quinta volta il Mondiale per club. Il Fakel si innervosisce, soffre in ricezione e fatica in attacco: Trento dilaga (20-11 e 23-13) portandosi a casa in fretta il punto della parità nel computo dei parziali (25-14 con Vettori scatenato a rete).

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, D'Hulst, Marchisio (l) n.e., Juantorena 19, Massari, Stankovic 9, Diamantini n.e., Leal 14, Sander n.e., Cantagalli, Cester, Simon 13, Bruninho 3, Balaso (l). All. Il ritorno in città dopo oltre dieci giorni di assenza è stato assolutamente trionfale per Giannelli e compagni, accolti nel piazzale della BLM Group Arena stasera da oltre centocinquanta tifosi che non hanno voluto attendere la serata di giovedì (quando i gialloblù disputeranno in casa il ritorno dei sedicesimi di Coppa Cev contro il Losanna) per salutare e ringraziare i propri beniamini.

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I gialloblù hanno dominato la sfida fin dal primo set, vinto 25-20, hanno perso il secondo per 22-25 ed infine messo a segno gli ultimi due per 25-20 e 25-18.

Il primo set è avvincente, dal muro di Bruno. È il segnale che serve alla Lube per salire nuovamente in cattedra e chiudere i conti (25-23). La squadra di Medei è alla sesta finale in una stagione e mezza, le aveva perse tutte, un anno fa, stavolta si presenta da favorita su Trento.

Il terzo set riparte sul filo dell'equilibrio (8-8), poi Trento con Lisinac allunga (12-10) e aumenta ancora il margine in corrispondenza del secondo time out tecnico (16-13) grazie ad un muro a uno di Vettori su Leal. Il Resovia arriva prima al set ball (23-24), i cucinieri recuperano subito con l'errore di Schulz (25-24) ma non sfruttano 4 set ball: i polacchi ne approfittano (12 errori punto Lube nel set) con il solito Rossard (ace del 28-29) e chiudono 29-31. E' lo spunto decisivo, perché poi i biancorossi non riescono più a replicare e cedono anzi sul 25-20.

Civitanova chiude invece con l'amaro in bocca, perdendo l'ennesima finale del 2018: i cucinieri hanno disputato tutti gli atti conclusivi delle competizioni a cui hanno preso parte e non sono mai riusciti a festeggiare.

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