Pubblicato: Lun, Novembre 26, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Libertadores, il presidente del River costretto a scappare dalla folla

Libertadores, il presidente del River costretto a scappare dalla folla

L'Apache ha paragonato questa surreale situazione a quella del 2015 che costo l'eliminazione al Boca dopo che alcuni giocatori del River vennero bersagliati con uno spray urticante: "In casi del genere si sono sempre comportati come volevano".

A spingere per il rinvio della partita i vertici del Boca.

La finale della Coppa Libertadores è stata ufficialmente rinviata e si giocherà domani alle 17 (le 21 italiane).

More news: Madrid toglie il veto sulla Brexit, c'è l'accordo su Gibilterra

"Doveva essere un giorno di festa e invece parliamo di una pagina triste per il nostro calcio", - ha detto il presidente del Boca, Angelici, a 'Fox Sports' - il mondo stava aspettando questa partita. "Dopo i nostri controlli medici sui giocatori del Boca, non ci sono le condizioni per rinviare la partita". Guillermo Barros Schelotto, allenatore del Boca, ha il problema Tevez, l'ultimo calciatore che bordeggia la leggenda del club, anche se non in forma, ma quando è entrato nella finale di andata ha pesato non poco. "Nessuno può pensare che si accetti di giocare nelle condizioni in cui siamo stati messi ieri". Sugli spalti dello stadio del River ci sono già almeno 50mila spettatori, mentre molti altri, dopo l'attacco, sono stati bloccati fuori dalla struttura.

AGGIORNAMENTO ORE 22 - Slitta ancora il Superclasico: la Conmebol ha annunciato ufficialmente che il match è stato spostato alle ore 23:15. Il bus che trasportava il Boca Juniors allo stadio è stato attaccato dai tifosi del River Plate ed è stato colpito con un fitto lancio di sassi.

Il River Plate pagherà infatti una multa compresa tra 3200 e 16000 dollari (2821 e 14100 euro) per far sì che il proprio stadio venga riaperto, soltanto una mera formalità.

Come questo: