Pubblicato: Dom, Novembre 25, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Manovra, Conte: 'se procedura infrazione chiederemo tempi molto distesi'

Manovra, Conte: 'se procedura infrazione chiederemo tempi molto distesi'

"Lo abbiamo promesso". Lo ha ribadito il presidente del Consiglio Giuseppe Conte prima di partecipare a MED 2018 e apo che ore dall'incontro con i vertici della commissione Ue.

Appare in un primo tempo un'apertura a possibile modifiche alla manovra una frase che poi riletta attentamente rimarca solo la possibilità di migliorie delle norme in termini di effetti sulla crescita: "A Bruxelles ribadiremo che ci sarà un'accelerazione degli investimenti e la rimodulazione in Parlamento di alcuni interventi se possono accrescere gli effetti positivi sulla crescita senza alterare ratio e contenuti". Come uscire dall'impasse? Lo abbiamo chiesto ad Antonio Maria Rinaldi, professore di Finanza aziendale all'Università "Gabriele D'Annunzio" di Pescara ed economista vicino a Savona. Questo significa che la spesa pensionistica non può andare fuori controllo.

"Non sono preoccupato ma vigile in difesa dei nostri interessi", spiega il premier. Dipende dalle capacità che le controparti dimostreranno di voler dialogare. Non è stato un incontro risolutivo, ma si è aperto un dialogo che va mantenuto aperto e dobbiamo mantenerlo aperto nell'interesse reciproco. "Non litighiamo, we are friends", dice Conte stringendo la mano a Juncker al suo arrivo al palazzo Berlaymont della Commissione Ue. Intanto Matteo salvini ribadisce: "No ai ricatti".

Un po' poco, considerando l'irremovibilità a intaccare il fondo che contiene le norme chiave per il Carroccio e il Movimento 5 stelle. L'impianto resta quello iniziale. "Occorrono tempi più distesi", ha concluso Conte. "Questa è una manovra restrittiva, altro che espansiva".

L'Europa su questo numero non la pensa così e ci chiede modifiche. Le verifiche sono così capillari (addirittura persecutorie) che uno su sei incorre in una violazione dei requisiti.

More news: KENYA, VOLONTARIA SILVIA ROMANO RAPITA DA MATRICE ISLAMICA?/ Ultime notizie, "sparavano all’impazzata"

Quelle proposte sono state erose pezzo dopo pezzo dal negoziato tra i governi e in particolare dal sospetto nutrito dai Paesi della cosiddetta area anseatica, guidati da Olanda e Finlandia, anche a seguito delle spericolate dichiarazioni euroscettiche del nuovo governo italiano. Anche perché prevenire costa molto meno che intervenire dopo i disastri. "Vogliamo un Paese più competitivo e lavoriamo in questa direzione".

Anche il vicepremier Luigi Di Maio (M5S) ha detto che su reddito di cittadinanza e modifica della riforma Fornero sulle pensioni con la quota 100 "non è ipotizzabile ridurre la platea".

Salvini: "Conte a cena con Juncker?" Non c'è il rischio che la macchina possa sbandare, cioè arrivare a un punto che scontenta sia i due azionisti del governo, cioè Lega e M5s, sia i commissari Ue?

Gli assi nella manica, secondo le indiscrezioni, sono le cifre sugli investimenti, i proventi dalle dismissioni, le simulazioni degli effetti sull'economia delle misure e riforme messe in campo dalla legge di bilancio, una revisione del target deficit-Pil, che dal 2,4 scenderà intorno al 2%. Quindi deve essere risolto in sede politica.

La strategia del "governo del cambiamento" ormai appare chiara: chiedere tempo all'Europa fino a giugno per vedere se gli effetti della legge di Bilancio carioca sono quelli sperati, promettendo in caso di dati negativi una manovra correttiva in estate per far quadrare i conti.

Come questo: