Pubblicato: Sab, Novembre 24, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Washington chiede (anche) all'Italia di bloccare il mercato a Huawei

Washington chiede (anche) all'Italia di bloccare il mercato a Huawei

"Una straordinaria campagna di sensibilizzazione" nei confronti degli alleati stranieri (tra cui l'Italia), per convincere i fornitori di servizi wireless e Internet in questi paesi a evitare le apparecchiature di telecomunicazione della cinese Huawei Technologies. Gli Usa - scrive il quotidiano - starebbero valutando di aumentare gli aiuti finanziari per lo sviluppo delle tlc nei Paesi che evitano i prodotti cinesi. Secondo il Wall Street Journal, però, la strategia degli Stati Uniti si inserisce anche all'interno della più ampia guerra commerciale in corso tra l'amministrazione Trump e il governo cinese. Il motivo che avrebbe spinto le autorità statunitensi a chiedere il boicottaggio degli apparecchi della cinese Huaewi riguarda i rischi connessi alla sicurezza informatica. Le controparti governative e i dirigenti delle telecomunicazioni dei Paesi amici sarebbero già stati informati.

Un mese fa il governo di Canberra aveva di fatto messo al bando compagnie cinesi come i colossi delle telecomunicazioni Huawei e ZTE, considerati vicini al Governo di Pechino, dalla rete mobile 5G, dopo che le agenzie di intelligence avevano concluso che non potrebbero garantire la sicurezza della rete.

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Da canto suo Huawei si difende. "Se il comportamento di un governo si estende oltre la sua giurisdizione, tale attività non dovrebbe essere incoraggiata" osserva la società, sottolineando di credere "fermamente che i propri partner e clienti faranno la scelta giusta in base al loro giudizio e all'esperienza di collaborazione con Huawei".

Huawei non ha tardato a replicare, dicendosi "sorpresa dai comportamenti del governo Usa descritti nell'articolo". "Prodotti e soluzioni Huawei sono ampiamente usati in oltre 170 Paesi in tutto il mondo, servono 46 dei primi 50 operatori mondiali, aziende di Fortune 500 e centinaia di milioni di consumatori". Le preoccupazioni statunitensi sono rivolte principalmente ai paesi in cui ci sono basi militari americane: le comunicazioni militari più riservate vengono trasmesse con satelliti autonomi, ma molte informazioni passano attraverso le reti commerciali dei vari paesi, dove i componenti Huawei sono utilizzati per esempio nei ripetitori.

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