Pubblicato: Sab, Novembre 24, 2018
Medicina | Di Gottardo Magnano

Medici in sciopero, oggi migliaia di interventi a rischio

Medici in sciopero, oggi migliaia di interventi a rischio

E chiedono una riduzione dell'eccessivo carico di lavoro. E' lo scenario che si appresta a vivere il sistema sanitario nazionale nella giornata di venerdì prossimo in occasione dello sciopero dei medici ospedalieri italiani.

Si stima che in tutta Italia saranno rinviati 40 mila interventi chirurgici e centinaia di migliaia di visite specialistiche e prestazioni diagnostiche ed il blocco di tutta l'attività veterinaria connessa al controllo degli alimenti.

Ad aderire, i camici bianchi dell'Intersindacale medica che riunisce tutte le principali sigle della categoria. "Vogliamo subito finanziamenti adeguati per il Fondo del Servizio sanitario nazionale". Ma anche il mancato incremento delle risorse destinate all'assunzione del personale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria.

Inoltre l'Intersindacale medica punta l'indice contro "il mancato finanziamento aggiuntivo per i contratti di formazione specialistica e il mancato accantonamento dei fondi Regionali per il rinnovo Contrattuale". Allo sciopero partecipano anche gli specializzandi anestesisti, chiamati a raccolta dall'Associazione degli anestesisti e rianimatori (Aaroi-Emac), che ha invitato i giovani a rifiutarsi di sostituire gli specialisti.

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Questo sciopero è anche per i cittadini, danneggiati dalla malagestione della sanità italiana.

Lo dimostrano, ad esempio, i primi dati emersi dall'indagine che il sindacato sta effettuando per valutare il rispetto degli istituti contrattuali con particolare riferimento a situazioni che potrebbero minare la sicurezza di pazienti. In 65 (31%) risposte viene denunciato il ricorso alla "pronta disponibilità notturna e festiva sostitutiva" lì dove sarebbe, invece, prevista la guardia attiva H24.

Con lei diversi colleghi tra cui Andrea Truda della sigla Cimo: è medico di pronto soccorso e spiega in che modo lo sciopero si esplicita: "Abbiamo applicato il piano per i minimi di sciopero: le sale operatorie dell'ospedale di Circolo sono aperte solo per le urgenze".

"Vogliamo subito la stabilizzazione dei precari e un vasto programma di assunzioni (se va in porto la famosa "quota 100" i medici che ne potranno usufruire saranno 25.000) - si legge in una nota trasmessa da uno dei sindacati, l'Anaao Assomed -". "Mai vista una adesione così elevata", ha detto Carlo Palermo, segretario nazionale Anaao-Assomed durante la conferenza stampa indetta dai sindacati della dirigenza oggi all'ospedale San Camillo di Roma. Ai medici in sciopero, assicura Grillo, "dico che siamo dalla stessa parte, lavoriamo a soluzioni condivise sostenibili".

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