Pubblicato: Gio, Novembre 15, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Le mani delle mafie sul gioco online

Le mani delle mafie sul gioco online

I reati contestati sono riconducibili all'associazione mafiosa, al trasferimento fraudolento di valori, al riciclaggio e autoriciclaggio, all'illecita raccolta di scommesse online ed alla fraudolenta sottrazione ai prelievi fiscali dei relativi guadagni.

I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 11:00, presso gli Uffici della Direzione Nazionale Antimafia ed Antiterrorismo (via Giulia, 52 - Roma), alla presenza del Procuratore Nazionale e dei titolari delle Procure Distrettuali di Bari, Reggio Calabria e Catania.

Le mafie hanno bisogno di "quelli che cliccano" e che movimentano i soldi facendoli transitare da un Paese all'altro e non di quelli che sparano. E' questo l'esito di un'indagine svolta dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo con Guardia di Finanza, Polizia, Carabinieri e Dia, che ha portato all'arresto di importanti esponenti della criminalità organizzata pugliese, reggina e catanese, nonché di imprenditori e prestanome.

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"Io cerco i migliori adepti nelle migliori università mondiali e tu vai ancora alla ricerca di quattro scemi in mezzo alla strada che vanno a fare così: 'Bam Bam'. È tutta una questione di indice, capito?". Dalle indagini e' emerso che i gruppi criminali si erano spartiti e controllavano, con modalita' mafiose, il mercato delle scommesse clandestine on line attraverso diverse piattaforme gestite dalle stesse organizzazioni.

I cospicui guadagni accumulati, monitorati dalla Guardia di Finanza, venivano poi reinvestiti in patrimoni immobiliari e posizioni finanziarie all'estero, intestati a persone, fondazioni e società, schermati con la complicità di prestanome di comodo.

Gli arresti - 68 in tutto - sono scattati questa mattina, insieme al sequestro di beni in Italia e all'estero per oltre un miliardo.

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