Pubblicato: Mer, Novembre 14, 2018
Medicina | Di Gottardo Magnano

Otto casi di morbillo da bimba no vax "Non tutti collegati"

Otto casi di morbillo da bimba no vax

Sulla dinamica dei fatti e sulla diffusione della patologia, cioè sul primo caso diagnosticato, una bambina di 10 anni non vaccinata, e sulla eventuale catena di contagi collegati, è in corso una verifica interna "finalizzata - spiega Giancarlo Ruscitti, direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia - anche ad accertare se vi sia stata una gestione non corretta".

Preoccupazione all'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari: otto casi di morbillo accertati, il focolaio sarebbe causato da figlia di no vax.

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L'ipotesi che la figlia, 10 anni, di genitori contrari alle vaccinazioni abbia innescato diversi casi di morbillo tra bambini a Bari e' valutata dai saniatri dell'ospedale pediatrico Giovanni XXIII del capoluogo pugliese. A questi si sommerebbe un sospetto e il rischio che possano seguire ulteriori contagi. Il timore è che si stia sviluppando un'epidemia, partita - ipotizza il quotidiano - per un'applicazione tardiva delle vaccinazioni. "Le risposte messe in campo dalla maggioranza e sostenute dal ministro della salute sono dannose e fuorvianti". A fornire il terribile bollettino è la Gazzetta del Mezzogiorno, che parla anche di "un possibile nono paziente affetto da morbillo e ricoverato all'ospedale Giovanni XXIII". Infatti abolisce l'obbligatorietà anche dei vaccini cosiddetti obbligatori prima del decreto Lorenzin, sancisce un singolare obbligo differenziato regionalmente e in caso di epidemia come se i vaccini non fossero un arma di prevenzione, ma una terapia. Per questo il vaccino contro il morbillo, sebbene non obbligatorio in Italia, è fortemente raccomandato dalle autorità sanitarie.

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