Pubblicato: Mar, Novembre 13, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Reddito di cittadinanza, a Napoli spetterebbe a una famiglia su 5

Reddito di cittadinanza, a Napoli spetterebbe a una famiglia su 5

Spetta al 15,9% della popolazione trapanese, cioè a 26.900 famiglie interessate che non arrivano ad avere un reddito Isee di 9360 euro l'anno.

Stando ai dati del 2016, i principali beneficiari vivono in provincia di Napoli (quasi 230mila famiglie), poi seguono Roma (173.200), Milano (103.600), Palermo (100.800) e Torino (95.900). A Bolzano invece ha i requisiti solo una famiglia su 40, a Belluno e Sondrio una su 30.

Le prime dieci province beneficiarie del reddito di cittadinanza, dunque, sarebbero: Crotone (27,9% delle famiglie residenti); Napoli (20,6%: qui c'è anche il record: sarebbero 230 mila le famiglie beneficiarie); Palermo (20,5%); Caltanissetta (19,8%); Medio Campisano (18,6%); Catanzaro (18,4%); Catania (18%); Caserta (17,9%); Barletta (17,5%); Reggio Calabria (16,9%). Chi ha un reddito mensile inferiore a 1.000 euro potrebbe infatti "accettare" di buon grado il licenziamento da parte del dato dei lavoro, percepire il reddito di cittadinanza (che assegna una "paga" mensile fino a 780 euro), continuare a lavorare con un salario in nero e più contenuto rispetto a quello regolare. E sul riparto dei 9 miliardi stanziati dalla manovra di Bilancio 2019. Il nostro territorio risulta quindi essere tra quelli in cui le famiglie indigenti sono le meno numerose.

More news: Juve, altro "aiuto" al Milan: Benatia rossonero a gennaio?

L'architettura della misura, spiega Unimpresa, si presta a diverse manipolazioni, anche con sostanziali accordi tra le imprese e i lavoratori, appartenenti a categorie più deboli.

Il quotidiano economico ha calcolato per ogni provincia italiana il numero di famiglie che ha presentato nel 2016 (ultimi dati disponibili) un Isee non più alto di 9.000 Euro. Compresa l'ipotesi di trasformare il reddito, a certe condizioni, in un incentivo ad assumere i giovani disoccupati.

Come questo: