Pubblicato: Gio, Novembre 08, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Chi è Simona Carpignano, l'italiana dispersa a Marsiglia

Chi è Simona Carpignano, l'italiana dispersa a Marsiglia

Aveva raggiunto il fidanzato che aveva già un'occupazione, era laureata e studiava ulteriormente. Il procuratore di Marsiglia, Xavier Tarabeux, si è limitato a dire che le tre vittime identificate erano tutte residenti della palazzina di Rue d'Aubagne 65. Previsione tragica e perfino non completamente azzeccata perché lì sta venendo giù tutto l'isolato. "Non riuscivo quasi più ad aprire la porta, ho avuto paura di ritrovarmi prigioniera".

Intanto sono cinque fino ad ora i corpi di persone estratte dalle macerie: due donne, gli altri sono uomini.

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"Lei abitava al terzo piano del palazzo da 6 piani crollato", si legge nell'appello. Sarebbero invece riuscite a salvarsi le due passanti viste ieri nelle immagini della videosorveglianza subito dopo prima della catastrofe. A Marsiglia sperava di trovare lavoro e - stando ai suoi conoscenti - aveva l'obiettivo di conseguire un master in economia sociale. E' giunta da poco la notizia che il suo corpo è stato trovato tra le macerie. La ragazza era arrivata nella città francese sei mesi fa, per specializzarsi nei suoi studi e cercare un lavoro. "Io sono cresciuta con Simona, stava sempre a casa mia", dice un'altra. A Marsiglia il papà di Simona viene supportato da personale del Consolato. Ha lavorato come guida nella città vecchia del capoluogo ionico: lei ama la sua terra e una volta raggiunti i suoi obiettivi - raccontano gli amici - sicuramente farà ritorno a Taranto. Quello stesso sorriso che regala nelle immagini che la ritraggono: mentre esce da una stanza dell'Università di Marsiglia, mentre punta il dito verso il cielo, mentre abbraccia un'amica.

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