Pubblicato: Mer, Novembre 07, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Midterm, i Repubblicani perdono la Camera ma conservano il Senato


Numerose sezioni sono ancora da scrutinare ma i risultati sembrano già molto chiari: i democratici riconquistano la Camera dopo otto anni mentre i repubblicani tengono - e anzi rafforzano - la maggioranza al Senato ottenendo uno scarto addirittura più alto rispetto all'ultimo mandato. "Si tratta anche del ripristino dei controlli e contrappesi costituzionali sull'amministrazione Trump" ha detto Pelosi in una conferenza stampa, dopo che i democratici hanno ripreso il controllo della Camera nelle elezioni di midterm. Anche prima dell'arrivo dei risultati dalla West Coast, tradizionalmente democratica, la vittoria dei democratici è apparsa consistente, con la Cnn che prevede che alla fine il partito, che aveva bisogno di strappare 23 seggi ai repubblicani per ottenere la maggioranza, potrà arrivare ad avere un maggioranza di 35 seggi. È l'unico vero voto nazionale di oggi, ma occhio: i voti degli americani non si traducono immediatamente in seggi. Inoltre i Democratici devono difendere molti più seggi dei Repubblicani. Ha battuto il deputato repubblicano uscente Kevin Yoder. I democratici comunque assestano un colpo duro ai loro avversari con un distacco generale di nove punti che non si vedeva dalle elezioni del 2008, le prime vinte da Barack Obama sull'onda dell'entusiasmo popolare. Tra le facce nuove Ilhan Omar in Minnesota e Rashida Tlaib in Michigan, le prime donne musulmane a entrare nel Congresso, e Sharice Davids in Kansas, la prima nativa americana alla Camera. Candidata con un programma basato sulla promessa di assistenza sanitaria, riforme del lavoro e della legge sull'immigrazione, ispirato a quello del'ex candidato alla Casa Bianca Bernie Sanders, il senatore del Vermont che ieri ha vinto un nuovo mandato, la giovane di origine portoricana è diventata il volto simbolo dell'onda blu progressista che ha conquistato la Camera. Greg Pence correva in Indiana e nel corso della sua campagna ha assicurato che se avesse vinto avrebbe appoggiato l'agenda del presidente Donald Trump.

In Florida cade una delle più grosse speranze democratiche, con la vittoria di Ron De Santis, un "falco" sostenuto con forza da Donald Trump contro il sindaco di Tallahassee Andrew Gillum, che sarebbe stato il primo governatore afroamericano del Paese.

La democratica Debbie Wasserman Schultz, l'ex presidente del partito democratico accusata di aver favorito Hillary Clinton su Bernie Sanders alle elezioni del 2016, ha vinto in Florida confermando il suo posto alla Camera. È la proiezione della Cnn.

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Il democratico Andrew Cuomo vince le elezioni a New York e viene confermato governatore dello Stato.

L'Illinois cambia colore e passa dai repubblicani a un governatore democratico, J.B Pritzker.

Il Texas non si tinge di blu. Il giovane Beto, seppure tra i candidati piu' carismatici e piu' finanziati di queste elezioni Usa di meta' mandato, non e' riuscito a rompere l'incantesimo che da 30 anni impedisce ai democratici di essere eletti in Senato in Texas. Si e' presentato nell'hotel Hilton Post Oak di Houston, in uno dei quartieri piu' esclusivi della citta', per la festa della vittoria distribuendo copie della Costituzione americana con sulla copertina stampata la sua faccia.

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