Pubblicato: Lun, Novembre 05, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Di Maio: ‘Bye bye vitalizi anche nelle Regioni’

Di Maio: ‘Bye bye vitalizi anche nelle Regioni’

La legge del 2014 aveva stabilito che le cifre anticipate erano troppo generose e sono state tagliate, ma una sessantina di ex consiglieri regionali si sono opposti alla restituzione sostenendo l'incostituzionalità dell'intervento retroattivo su quanto già fissato e hanno presentato ricorso al tribunale di Trento che ha sollevato la questione di incostituzionalità. Nella relazione tecnica allegata alla legge di bilancio si dice comunque che si dovranno attendere significative riduzioni di spesa.

Quello dei vitalizi è del resto è un punto insindacabile programma del Movimento 5 stelle al governo con la Lega, e del vice premier Luigi Di Maio, e assai improbabili sono a questo punto passi indietro, e ripensamenti, come accaduto sulla realizzazione del metanodotto Tap in Puglia.

Anche il Trentino Alto Adige, pur essendo una Regione a statuto speciale, dovrà modificare la legge regionale sui vitalizi degli ex consiglieri ricalcolando l'assegno in base ai contributi effettivamente versati, così come è stato deciso da Camera e Senato per gli ex parlamentari.

La misura riguarda però in particolare l'Abruzzo.

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"I loro privilegi ci sono costati e ci costano centinaia di milioni di euro - accusa il capo politico del M5S - In questi anni hanno tagliato di tutto nelle regioni: sanità, scuole, infrastrutture".

La norma è contenuta nella legge di bilancio dello Stato licenziata dal consiglio dei ministri all'art.

Tutte le altre Regioni hanno dato seguito, più o meno, alle citate indicazioni della Conferenza, ovvero di procedere ad un taglio del 6 per cento per vitalizi sotto i 1.500 euro, del 15 per cento per gli importi superiori ai 6 mila euro. Previsto inoltre lo spostamento 60 a 67 anni, dell'età minima per poter riscuotere il vitalizio. Dopo deputati e senatori, ora tocca alle Regioni. Non ci saranno le tempistiche, entro il voto di febbraio.

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