Pubblicato: Ven, Novembre 02, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Per l'Istat il tasso di disoccupazione è tornato a salire a settembre

Per l'Istat il tasso di disoccupazione è tornato a salire a settembre

L'Istat ha rilasciato i dati mensili relativi alla disoccupazione, numeri che vanno letti bene ancorché ancora provvisori e coincidenti con il calo dell'impiego stagionale.

Dopo l'aumento di agosto, torna a calare a settembre il numero degli occupati: meno 34 mila su base mensile, corrispondente a un calo dello 0,1%. Gli occupati in Italia sono 23.308.000 e, durante il solo mese di settembre, il tasso di disoccupazione è salito dello 0,3% rispetto al mese di agosto, raggiungendo così il 10,1%, con 34mila posti di lavoro persi tra agosto e settembre.

Il tasso di disoccupazione cresce di 0,3 punti rispetto ad agosto sia per gli uomini (arrivando al 9,3%) sia per le donne (arrivando all'11,1%).

Nella fascia tra i 15 e i 24 anni gli impiegati sono aumentati di seimila unità rispetto ad agosto, lasciando invariata al 17,3% la percentuale di disoccupati. Rispetto a settembre 2017 il tasso di disoccupazione cala di 0,9 punti per gli uomini e di 1,3 punti per le donne.

A settembre gli occupati diminuiscono di 34.000 unità su agosto (-0,1%) mentre su settembre 2017 sono in aumento di 207.000 unità.

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Il calo congiunturale, spiega l'Istituto, riguarda donne e uomini e si distribuisce tra le persone di età compresa tra i 25 e i 49 anni. Il tasso di occupazione scende quindi al 58,8% (-0,1 punti percentuali).

TERZO TRIMESTRE - L'Istat sottolinea che l'andamento discontinuo dell'occupazione negli ultimi mesi determina nel terzo trimestre una sostanziale stabilità rispetto al trimestre precedente.

Nell'arco del trimestre alla sostanziale stabilità degli occupati, prosegue l'Istat, si accompagna un forte calo dei disoccupati (-6,5%, pari a -180mila) e un aumento degli inattivi (+1,0%, +126mila).

Diminuiscono anche i dipendenti permanenti: a settembre, ha rilevato l'Istat, i lavoratori con contratto dipendente a tempo indeterminato si sono ridotti di 77 mila unità su agosto e di 184 mila unità su settembre 2017. Nell'ultimo mese si stima una netta diminuzione dei dipendenti permanenti (-77mila) mentre aumentano sia quelli a termine (+27mila) sia gli indipendenti (+16mila). Aumentano i lavoratori a termine con una crescita di 27.000 unità su agosto e di 368.000 unità sull'anno. Per il lavoro indipendente è stato registrato un aumento di 16 mila unità su agosto e di 22 mila unità su settembre 2017.

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