Pubblicato: Lun, Ottobre 29, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Tap: Conte, avanti con opera, con interruzione costi insostenibili

Tap: Conte, avanti con opera, con interruzione costi insostenibili

La decisione di proseguire i lavori della tanto avversata Tap (dai Cinque Stelle) è stata comunicata ai sindaci pugliesi dal premier Giuseppe Conte, il quale ha evidenziato che "l'interruzione dell'opera comporterebbe costi insostenibili". Così il primo ministro italiano, Giuseppe Conte, venerdì sera ha dato il via libera al contestato progetto che prevede di portare il gas dell'Azerbaijan all'Italia, approdando sulle coste salentine.

Ora invece, che c'è un governo con la schiena dritta che vuole fare veramente gli interessi dell'Italia e farsi rispettare, quelli 'che contano e che pesano' l'hanno presa molto male per l'imprevisto, e hanno cominciato a tirar fuori l'arma contundente che ha sempre funzionato, quello spread che pensavano che anche questa volta avrebbe ridotto all'obbedienza chi aveva osato ribellarsi.

"Ora però - ha precisato il premier - è arrivato il momento di operare le scelte necessarie e di metterci la faccia". Tap come Ilva, due estremi che tendono a combaciare: la Puglia oramai bacino privilegiato delle contraddizioni del governo giallo verde e luogo d'origine della debacle pentastellata. Da quando ci siamo insediati abbiamo fatto quello che non è mai stato fatto in precedenza.

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" Tuttavia - si legge ancora - come è stato detto, abbiamo ascoltato tutte le osservazioni provenienti dal territorio, sia dai portavoce del Movimento 5 Stelle sia dal comune di Melendugno".

"Gli accordi chiusi in passato ci conducono a una strada senza via di uscita". "Si sta comportando da imbroglione come sull'Ilva - dichiara - non esiste una penale perché non c'è un contratto", semmai ci potrebbe essere "una richiesta di risarcimento" da parte dell'impresa "visto che sono stati fatti investimenti a fronte di un'autorizzazione legale". "Non abbiamo riscontrato elementi di illegittimita'". "Anche nei punti contestati - sottolinea il ministro dell'Ambiente, Sergio Costa - non sono emersi profili di illegittimità, indipendentemente dal merito, in quanto la Commissione Via - unico soggetto titolato a pronunciarsi - ha ritenuto ottemperate le prescrizioni". Il Movimento No Tap, che ha convocato un sit-in di protesta per domani mattina a Melendugno davanti alla torre sul lungomare 'Matteotti', davanti alla sede della delegazione della Guardia Costiera, "indice una mobilitazione generale al fine di scongiurare uno sprofondamento generale delle istituzioni, della società e del Paese nell'autoritarismo e nella sospensione dello Stato di diritto".

La valutazione effettuata dal Ministero dell'Ambiente "esula dal mio pensiero personale e dal mio convincimento politico, se l'opera sia giusta o no. Ma nella fase attuale ogni valutazione da parte del Ministero deve essere fatta solo ed esclusivamente sulla base del principio della legittimità degli atti e non sul merito tecnico dei medesimi, in quanto non consentita dall'Ordinamento".

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