Pubblicato: Dom, Ottobre 28, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Torna l'ora solare: ecco quando spostare le lancette indietro di 60 minuti

Torna l'ora solare: ecco quando spostare le lancette indietro di 60 minuti

Lancette indietro di un'ora, quindi, nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre anche se, al giorno d'oggi, tra smartphone e dispositivi tecnologici tutto dovrebbe avvenire automaticamente.

L'ora solare è detta anche ora civile convenzionale e rimarrà in vigore fino al 31 marzo 2019. Per il momento c'è solo l'annuncio del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, che ha reso nota l'intenzione di Bruxelles di proporre l'abolizione in tutta l'Unione europea.

Grazie però proprio a quell'ora quotidiana di luce in più che ha portato a posticipare l'uso della luce artificiale, l'Italia - secondo le stime di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale - ha risparmiato complessivamente 554 milioni di kilowattora (quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 205 mila famiglie), un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 290 mila tonnellate. Nel Messico viene adottata prevalentemente l'ora legale, tranne in alcune città situate al confine e che seguono un loro sistema. L'obiettivo era risparmiare energia. Ciò è dovuto al fatto che questi due mesi hanno giornate più 'corte' in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell'intero periodo. Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre tornerà l'ora solare.

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Lo scorso agosto il tema dell'ora legale è stato molto discusso a causa di una consultazione ufficiale della Commissione europea sul tema, conclusa con la vittoria di chi - soprattutto paesi nordici - chiede che l'ora legale venga abolita.

Ma questa potrebbe, forse, essere l'ultima volta. Uno dei principali effetti, infatti, ha a che fare con l'alternanza sonno-veglia. Tuttavia la maggioranza degli storici ritiene che il primo ad aver teorizzato l'ora legale sia stato il biologo George Vernon Hudson che nel 1895, alla Royal Society della Nuova Zelanda, propose di spostare le lancette dell'orologio in avanti durante l'estate per usufruire di ore di luce in più. L'allungamento delle giornate, infatti, è positivo per Paesi come, ad esempio, l'Italia, che ottengono vantaggi quali un maggiore risparmio energetico, mentre è negativo per Paesi come quelli del Nord Europa, in cui le giornate estive, già lunghe di per sé, diventano quasi interminabili con l'adozione dell'ora legale, tanto che il sole finisce per tramontare quasi alle 23, creando notevoli disagi.

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