Pubblicato: Dom, Ottobre 28, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Cosa dice esattamente il rapporto di Standard&Poor's sui conti dell'Italia

Cosa dice esattamente il rapporto di Standard&Poor's sui conti dell'Italia

La decisione tuttavia risulta meno grave di quanto si sarebbe potuto temere: diversi osservatori non escludevano che l'agenzia avrebbe proceduto immediatamente a un declassamento di rating. "Prevediamo che resti fermo agli attuali livelli elevati del 128,5%" spiega Standard & Poor's, secondo la quale il piano di bilancio del governo rappresenta un'inversione rispetto alla precedente strada intrapresa di risanamento di bilancio e questo "indebolira' probabilmente la posizione di bilancio dell'Italia e le sue prospettive economiche". L'agenzia prevede che il deficit italiano si attesterà nel 2019 a circa il 2,7% del pil contro il 2,4% del governo.

Non solo. S&P avverte che l'intervento sulla riforma Fornero e l'introduzione del reddito di cittadinanza possono mettere a rischio la stabilità dei conti. Standard & Poor's ha rivisto anche al ribasso le stime di crescita per l'Italia all'1,1% per quest'anno e il prossimo. Lo afferma l'agenzia di rating, sottolineando come a suo avviso il piano del governo si base su stime del pil ottimiste.

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Il governo italiano ha deciso di annullare in parte la legge Fornero: dato l'importante cambiamento demografico in corso in Italia, "la misura del governo, se attuata in pieno, invertirà a nostro avviso i guadagni della precedente riforma e minaccia la sostenibilità di lungo termine dei conti pubblici". S&P nota "un marcato deterioramento delle condizioni finanziarie esterne dell'economia a causa delle persistenti incertezze politiche e delle loro potenziali implicazioni negative per l'Italia e per le sue banche, che sono uno dei maggiori creditori del governo".

"I piani di politica economica e fiscale del Governo hanno eroso la fiducia degli investitori, come riflesso dall'aumento del rendimento del debito pubblico".

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