Pubblicato: Sab, Ottobre 27, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Manovra: Di Maio, Draghi avvelena il clima - Politica

Manovra: Di Maio, Draghi avvelena il clima - Politica

Nuovo affondo di Luigi Di Maio contro Mario Draghi all'indomani delle parole del presidente della Bce sull'Italia. L'ex governatore di Bankitalia ha invitato in primis ad abbassare i toni e poi ha messo in guardia sugli ultimi rialzi del differenziale e sulle possibili conseguenze per il comparto bancario: "Non ho la palla di cristallo, se sarà 300, 400 o quant'altro". "Poco gli investitori stranieri, perché hanno un terzo del debito italiano", afferma Dijsselbloem, che definisce il percorso intrapreso dell'Italia "un cammino oscuro" e lo paragona a quello" della Grecia dell'estate 2015". "Sono fiducioso che un accordo sarà trovato", ha detto ieri Mario Draghi.

"Non vediamo nessun rischio". Sulla fine del Qe, poi, l'economista aggiunge: "C'è un'apertura al fatto che le politiche non convenzionali possano proseguire se le condizioni lo richiederanno". Gli elementi di preoccupazione sono ben fissi nell'analisi di Draghi.

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"Non c'è stata una grande discussione sull'Italia". "Stiamo facendo una manovra di bilancio che dà alla parte più debole", ha aggiunto. L'agenzia di rating si dovrebbe pronunciare stasera sul rating sovrano dell'Italia. Nel caso europeo, essendo l'euro un mezzo di scambio che può essere emesso soltanto concedendolo in prestito e che alcuni Paesi aderenti si sono trovati nell'impossibilità di ricorrere, per il tramite di proprie banche, ai finanziamenti concessi dalla Bce, il Qe è stato introdotto per rendere conveniente la cessione dei titoli in portafoglio delle banche commerciali alla Bce. La decisione è in linea con le attese del mercato. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei Paolo Savona in un'intervista alla direttrice di Sky TG 24 Sarah Varetto. Il suggerimento del presidente della Bce è tutto indirizzato al governo. Io sto lavorando perché lo spread si abbassi. Juncker e Merkel hanno parlato anche del negoziato per la Brexit.

Di Maio, da Bce strali ma non lasciamo Euro - Dalla Bce "vedo che arrivano strali sulla questione del pericolo dell'economia italiana per lo spread". Vorrebbe però evitare non solo che l'Italia si facesse seriamente male: anche che l'Europa e la moneta unica finiscano nel caos, cosa certa se la situazione italiana finisse fuori controllo. "Problema facilmente risolvibile, col fatto che noi nel contratto abbiamo inserito chiaramente che non vogliamo uscire dall'euro".

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