Pubblicato: Ven, Ottobre 26, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Pallavolo: morta Sara Anzanello


A pochi giorni dallo splendido argento della nazionale in Giappone, il mondo della pallavolo è travolto da una notizia tragica: è morta Sara Anzanello. Dopo mesi complicati, l'atleta sembrava essersi ripresa riuscendo a tornare anche in campo, sia come giocatrice che come staff nel Club Italia nel 2014/2015. La Legavolley femminile ha rilasciato un comunicato per ricordare la Anzanello, considerata una delle più importanti e apprezzate pallavoliste del ventennio. Del resto la 38enne nata nel 1980 a San Donà di Piave, esordiente nella Serie A di volley prima ancora di compiere 20 anni, ha sempre raccontato con trasparenza i problemi che stava affrontando sin dal ricovero del 2013, con messaggi ed immagini postate su Facebook ed Instagram.

Ecco com'era Sara. "Non voglio entrare nei dettagli medici ma, se volete mandarmi un piccolo pensiero, una preghiera per i credenti, un po' di energia positiva che aiuti il mio corpo a fare piazza pulita di ciò che non va bene. Anza, sarai sempre nel cuore". "Ho la fortuna di avere una famiglia, un fidanzato e amici speciali che mi sono accanto e mi fanno ridere e passare minuti spensierati, minuti in cui la malattia non c'è più.Tante altre persone stanno combattendo la mia battaglia, in tante l'hanno già vinta, altre no. Ho paura, non sarà l'emozione migliore da avere, però non avere certezze fa paura". Qui conquistò una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane, una Coppa CEV e due Top Teams Cup. Lei che con la maglia della Nazionale aveva toccato quota 278 presenze. Ha giocato fino al 14 marzo del 20013 con Azərreyl Voleybol Klubu, per la quale venne ingaggiata a partire dalla stagione 2011-12. Pietro Bruno Cattaneo, presidente della Federvolley, piange la prematura scomparsa di Sara Anzanello. Oltre che essere stata un'atleta di primissimo livello - ha ricordato Cattaneo - era una persona eccezionale.

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"Anche lei faceva parte della nostra famiglia dato che apparteneva a quella generazione di ragazze che hanno fatto del Club Italia e non a caso la Fipav la volle nuovamente con sé qualche anno fa".

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