Pubblicato: Gio, Ottobre 25, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Teleborsa: Manovra, vertice a Palazzo Chigi tra Conte, i vicepremier e Tria

Teleborsa: Manovra, vertice a Palazzo Chigi tra Conte, i vicepremier e Tria

"Rispettando il parere di tutti, ma va avanti".

Ce lo dimostra la cronaca di questi giorni, con la vicenda del sindaco di Riace, Mimmo Lucano. L'incontro potrebbe essere la prima occasione per i leader di discutere personalmente il tema.

Ora resta la domanda: Lega e M5S cosa faranno? Al Tg3 dovrebbe reggere la conferma, decisa quasi subito, dell'attuale direttore Luca Mazzà in quota opposizione.

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La Commissione europea ha fatto severe critiche al programma economico del governo legastellato, sollecitandone una revisione. Non essendosi a lor tempo accordati su chi dovesse fare il premier (oppure avendo ambedue il timore di farlo) sono andati a scovare a Firenze un avvocato (del popolo) titolare di cattedra, che magnanimamente ha accettato di trasferirsi a Palazzo Chigi rinunciando a un lusinghiero passaggio a "La Sapienza" di Roma, glissando su un presunto conflitto di interessi. "Se leggeranno i numeri con obiettività smetteranno di mandare lettere". Ovvero: saranno effettuati tagli alla spesa pubblica e in particolare al welfare. Alle prossime elezioni europee i sondaggi rilevano che i legastellati avranno il 7% della rappresentanza europea, il che smentisce il desiderio salviniano di guidare e quella dimaiese di spazzare l'Europa, anche nel caso di alleanze con altre formazioni analoghe.

"Noi non siamo una banda di scalmanati e indisciplinati andata al governo, abbiamo lavorato e studiato a lungo e dopo avere a lungo studiato siamo arrivati alla consapevolezza che l'Italia, sulla stessa strada, sarebbe entrata in recessione. Queste ricette non hanno funzionato perché l'Italia in termini di Pil è stata fanalino di coda della Ue", ha affermato. Conte ha poi 'bacchettato' sia il commissario Ue al Bilancio Guenther Oettinger, sia il cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Quelle di Kurz "sono dichiarazioni un po' incaute", ha poi aggiunto. "Ho sempre detto che sarei irresponsabile se non fossi preoccupato" per l'andamento dello spread ma "nel momento in cui riusciremo a perseguire questo dialogo" con la Commissione europea "confido che possa abbassarsi". Esprimere giudizi come fa Kurz "significa non rispettare le regole europee".

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