Pubblicato: Mer, Ottobre 24, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Magneti Marelli diventa giapponese: venduta per 6,2 miliardi

Magneti Marelli diventa giapponese: venduta per 6,2 miliardi

In realtà, la cessione di Magneti Marelli a Calsonic Kansei, il gruppo giapponese controllato dal gigante del private equity Kkr, porta la nitida impronta di John Elkann.

Al termine dell'operazione, CK Holdings sarà rinominata Magneti Marelli CK Holdings e le attività congiunte di Calsonic Kansei e Magneti Marelli rappresenteranno il 7mo gruppo indipendente più grande al mondo per fatturato nella componentistica per autoveicoli. La fusione di Magneti Marelli e Calsonic Kansei creerà un gruppo con un fatturato annuo di 17 miliardi di dollari che conterà circa 65 mila dipendenti tra Tokyo e Milano e avrà tra i suoi obiettivi quello di realizzare parti elettroniche per le automobili di nuova generazione. L'accordo si concluderà nei primi mesi del 2019, dopo il via libera da parte delle autorità.

L'accordo tra Fca e Magneti Marelli garantisce anche, tra l'altro, la tenuta occupazionale in italia, con decine di stabilimenti collegati. Ha la sua sede principale a Corbetta, in provincia di Milano, ma è una multinazionale presente in quattro continenti e 20 paesi con 85 unità produttive, conta 43 mila impiegati e 15 centri ricerca e sviluppo.

L'azienda combinata sarà guidata da Beda Bolzenius, attuale ceo di Calsonic Kansei, basato in Giappone. Manley ricorda che era stata "esaminata attentamente una serie di opzioni per consentire a Magneti Marelli di esprimere tutto il suo potenziale nella prossima fase del suo sviluppo" e sottolinea che "le attività così combinate continueranno a essere uno dei partner commerciali più importanti di Fca e vorremmo vedere questo rapporto crescere ulteriormente in futuro".

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Per Bolzenius, "È entusiasmante creare una solida piattaforma per Calsonic Kansei e Magneti Marelli sulla quale lavorare insieme e creare un fornitore automobilistico competitivo che si trova in una posizione estremamente favorevole per entrare nella Top ten globale". Questa è una giornata "di trasformazione sia per Magneti Marelli che per Calsonic Kansei, che creano così un business globale con una gamma eccezionale, presenza geografica, competenza e prospettive future", le parole di Ermanno Ferrari. "Insieme beneficeremo di una presenza geografica e di linee di prodotti complementari, mentre i nostri rispettivi clienti beneficeranno di un maggiore investimento in persone, processi e nuovi prodotti innovativi". "Questo è un momento di grande opportunità per tutti i nostri collaboratori, che fanno parte di un'azienda sicura, in crescita e indipendente di notevole portata che può guardare al futuro con energia, ambizione e fiducia", sono invece le parole di Ermanno Ferrari. "Vigileremo sul rispetto delle garanzie occupazionali fornite dall'azienda", ha dichiarato Marco Bentivogli, segretario generale di Fim Cisl.

Nel processo di consolidamento dei player dell'auto anche la supply chain è dentro lo stesso percorso e la nuova società costituirà il settimo produttore mondiale di componentistica auto.

Magneti Marelli è stata venduta da Fca a CK Holdings per 6,2 miliardi di euro. Il fatto che la giapponese Calsonic sia concentrata in Asia dovrebbe escludere pericolose sovrapposizioni, mentre la prosecuzione dei rapporti di fornitura con Fca dovrebbe assicurare piena continuità produttiva.

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