Pubblicato: Lun, Ottobre 22, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Drammatico Palio di Siena, caduta rovinosa: fantino calpestato, cavallo morto

Drammatico Palio di Siena, caduta rovinosa: fantino calpestato, cavallo morto

È caduto ieri durante il Palio straordinario che a Siena ha celebrato la fine della Grande Guerra e oggi è morto a causa di una brutta lesione alla zampa destra. E' stata la contrada della Tartuca a trionfare questo pomeriggio sul tufo di Piazza del Campo grazie a una corsa avvincente del suo cavallo Remorex giunto "scosso" al bandierino per l'esplosione di gioia del popolo di Castelvecchio che abbraccia il cencio dipinto da Gian Marco Montesano.

Il Palio straordinario è stato deliberato dal Consiglio Comunale il 14 settembre 2018 quando tutti i barberi dei due palii ordinari erano ormai al prato per il meritato riposo annuale, ed è stato corso da un lotto di cavalli quasi tutti debuttanti: molti caduti tra i fantini, quello del Nicchio è arrivato secondo. Tante le cadute, in questa corsa, caratterizzata anche dall'infortunio del cavallo della Giraffa, Raoul. Poco dopo la fine del primo giro è passata in testa la Civetta, superata nuovamente dalla Chiocciola alla curva di San Martino. L'animale è stato invece trasportato alla clinica veterinaria del Ceppo, dove è stato sottoposto a una serie di cure nel tentativo di salvargli la vita ma purtroppo alcune complicazioni hanno portato alla morte.

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Ricoverati con trauma cranico i fantini Gingillo e Scompiglio (ma al moneto in cui scsriviamo già a casa), al secolo Giuseppe Zedde e Jonatan Bartoletti, che montavano per i colori di Oca e Giraffa. Ebbene, Atzeni non è riuscito ad avere la meglio su Remorex, che è andato dritto verso il traguardo, tra l'altro prevalendo sul cavallo scosso della Chiocciola, nemica storica della Tartuca. La contrada giallo e turchino non si imponeva dalla carriera del 16 agosto 2010.

Il Palio "d'autunno" in edizione straordinaria con dedica al centenario della fine della prima Guerra Mondiale era stato proposto da Assoarma e la richiesta accolta prima dalla Giunta e poi dalla contrade.

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