Pubblicato: Lun, Ottobre 22, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

Cosa ha detto Renzi durante durante la chiusura della Leopolda

Cosa ha detto Renzi durante durante la chiusura della Leopolda

Scherza così, salendo per la prima volta sul palco della Leopolda, il conduttore tv che ha regalato a Matteo Renzi un poncho colorato. E non ancora sazi di ilarità i due continuano, ma questa volta a prendere la parola è l'ex ministro: "L'ultima volta che Matteo mi ha dato del tifoso della Lazio uscivamo da un Consiglio dei Ministri e gli ho detto che avevo già pronta in tasca la lettera delle dimissioni".

Poi il marito alla Leopolda fa ironia sul governo e sulla misura sul reddito di cittadinanza per milioni di persone che non ce la fanno ad andare avanti e certo vedono col binocolo non solo il jet privato, ma pure un semplice volo charter. "I giacobini finiranno sul patibolo come sempre, alla mistificazione costante rispondiamo coi numeri e con la realtà".

"C'era un disegno - ha spiegato - sostenuto da personaggi di grande rilevanza, trasformarci in una sorta di piccoli alleati saggi del M5s e pensare che l'ala più razionale della destra dovesse fare altrettanto con Salvini, per arrivare a un bipolarismo populista". "Noi siamo quelli che barcollano ma non mollano, quelli che restano ma anche quelli che si rimettono in cammino perché non vogliono lasciare l'Italia in mano ai cialtroni che la vogliono distruggere".

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"Dicono che sentirei Salvini tutti i giorni, è una falsità". Sono mesi che non lo vedo in Senato. Non mi pare, dalla direzione che prende.

"Noi abbiamo detto di no" al governo Pd-M5s "non per i popcorn, ma perché pensiamo che la politica sia passione, idealità, valori, non poltrone", ha proseguito l'ex sindaco di Firenze.

Quindi un attacco sul condono ("Come dire che chi ha pagato le tasse è uno scemo") e sulla nomina di Marcello Foa alla presidenza della Rai ("Un bugiardo, una fake news che cammina").

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