Pubblicato: Dom, Ottobre 21, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Moody's taglia il rating dell'Italia a Baa3: "Il deficit aumenterà"

Moody's taglia il rating dell'Italia a Baa3:

Le stime del governo italiano sulla crescita sono "ottimiste". Il primo è il "concreto indebolimento" della forza di bilancio dell'Italia, con il governo che prevede un deficit più delle attese alto per i prossimi anni.

(Teleborsa) - Neanche i giudizi severi delle agenzie di rating fermano il Governo Conte. "E' un ottimo avvicinamento al derby avere un outlook stabile". "Siamo qui per rispondere ai problemi degli italiani - ha detto - non per far saltare i governi né per impaurirci dai giudizi delle agenzie di rating che in passato hanno clamorosamente dimostrato di fallire i loro giudizi come falliranno questa volta". "Il rapporto debito/PIL dell'Italia dovrebbe stabilizzarsi attorno al tasso attuale del 130% del PIL nei prossimi anni, piuttosto che iniziare a declinare come pensava in precedenza Moody", ha detto l'agenzia in un comunicato stampa Moody's osserva che il debito pubblico è tanto più problematico in quanto le prospettive di crescita economica sono più deboli. "È evidente che sia la lettera della Commissione europea che il declassamento erano nelle cose". Ogni ulteriore diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista.

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"Il deficit aumenterà molto mentre l'economia non decollerà", ha scritto l'agenzia americana nel commentare la sua decisione, aggiungendo che i "programma di riforme non è coerente" e che crescono "le possibilità di una nostra uscita dall'euro". Inoltre a non convincere Moody's sono le previsioni di crescita inserite dal governo nella manovra, giudicate troppo ottimistiche. Insomma, la manovra italiana continua a spaventare Bruxelles, che però non teme un effetto "contagio", nonostante lo spread continui a essere "surriscaldato", anche per le tensioni che si sono registrate negli ultimi giorni - ma soprattutto oggi - tra i due azionisti della maggioranza gialloverde.

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