Pubblicato: Sab, Ottobre 20, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Pensioni, quattro finestre per uscire con Quota 100

Pensioni, quattro finestre per uscire con Quota 100

Si tratta del periodo che va dalla maturazione del diritto alla pensione all'effettiva uscita dal lavoro. Strettamente parlando non si tratta di una quota, perché entrambi i requisiti devono essere soddisfatti e dunque, ad esempio, chi ha 38 anni di contributi ma non i 62 di età dovrà attendere comunque di compierli.

"La pensione si abbassa per l'effetto di tre componenti", spiega al quotidiano Andrea Carbone, partner di Progetica.

Archiviare uno degli archi portanti della riforma Fornero, le soglie minime di età per andare in pensione, potrebbe portare a circa 18mila pensionamenti da Sarzana a Ventimiglia secondo le stime dell'Inps di Genova, ricavabili da dati ponderati sul totale nazionale individuato dall'Istituto di previdenza sociale ma "mediati" da alcune caratteristiche specifiche del territorio ligure, come l'età media più elevata rispetto alla media italiana. Poi lo step successivo sarà l'introduzione di 'Quota 41', che prevede l'uscita con il requisito contributivo di 41 anni di età al posto dei 43 attuali previsti per i lavoratori uomini che hanno iniziato a lavorare precocemente. Di Maio ha chiesto ai suoi tecnici di trovare una soluzione per loro da inserire in legge di Bilancio.

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La misura, tuttavia, comporterebbe un costo pari a 8,5 miliardi di euro per il primo anno.

Giovedì, 18 ottobre 2018, il Ministro del Lavoro, Luigi di Maio, ha incontrato gli esodati lasciati senza tutele dalla Legge Fornero. Ma prenderà 1.442 euro al mese, anziché 1.778 euro - un quinto in meno - che gli sarebbero spettati se avesse continuato a lavorare per i 5 anni che lo separano dal traguardo fissato dalla Fornero per la vecchiaia (67 anni). "Per la prima volta utilizziamo i privilegi di pochi per pagare i diritti degli italiani, al contrario di quanto avveniva nel passato che si tagliavano i diritti per pagare i privilegi", ha detto commentando l'intervento sui trattamenti pensionistici oltre i 4.500 euro contenuto nella manovra economica. "Lo spread scenderà anche grazie alla legge di bilancio, quando i mercati capiranno bene quali sono gli interventi che abbiamo previsto", ha spiegato. Il capitolo pensioni della legge di Bilancio inizia a delinearsi, anche se le norme dettagliate in realtà devono essere ancora scritte; e in campo previdenziale - come dimostrano anche le esperienze passate - i dettagli possono essere decisivi. Secondo: nel sistema contributivo - i pensionati di "quota 100" sono nel contributivo dal 1996 - maggiore è la speranza di vita che hai davanti a te e minore è l'assegno, perché i contributi si distribuiscono su più anni di godimento della pensione.

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