Pubblicato: Mar, Ottobre 16, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Festival dello Sport, Guardiola: ''Allenare in Italia? Perché no...''

Festival dello Sport, Guardiola: ''Allenare in Italia? Perché no...''

Ha vinto in Spagna, ha vinto in Germania, ma Pep Guardiola potrebbe anche aver voglia di vincere in Italia. Di un altro grande cultore del calcio, come Zeman, ha poco in comune, se non la propensione offensiva e il passato a Foggia, mentre pone grande attenzione nella cura dei dettagli, una caratteristica che lo accomuna a un altro allenatore molto giovane e che sta facendo benissimo: il tedesco Nagelsmann. A quel punto è intervenuto Sacchi per elogiare l'ex Napoli ed il tifoso ha urlato: "Grande Maurizio". "Ora sto in Inghilterra, domani chissà... si mangia molto bene qua". In più avevamo il giocatore più forte di tutti i tempi. Il gioco in orizzontale è un dogma, ma l'atteggiamento difensivo aggressivo degli avversari può 'concedere' alcune volte anche la scelta del passaggio in verticale. Questa la sua risposta: Perché no? Ci piaceva molto giocare a calcio.

Il Festival dello Sport in programma in questi giorni a Trento oggi ha riunito sullo stesso palco 3 fra i più grandi allenatori della storia del calcio. "Ci ha fatto innamorare di questo gioco, non solo perchè vincevamo", le parole di Guardiola. Insieme ad Arrigo Sacchi e Carlo Ancelotti ha parlato del suo calcio e di quello dei colleghi. "Non manca nulla alle squadre italiane". Il bello del calcio è che tutto è possibile e tutto è sempre aperto, mi auguro che chi giochi il miglior calcio possa vincere ma purtroppo non è sempre così. E' stata una combinazione di stelle che succede una volta nella vita: ebbi la fiducia dalla società, allenavo in quarta divisione, e ci siamo trovati un gruppo di ragazzi che si volevano bene ed interpretavano il gioco nella stessa maniera.

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Quella azzurra è una avventura stimolante per Ancelotti. E Arrigo, non solo per quando ho giocato per lui ma anche per i tre anni in cui gli ho fatto da assistente, e ho imparato un metodo per gli allenamenti e per trasferire le idee ai giocatori. Non so se siamo outsider in Champions, abbiamo un girone duro e la vittoria sul Liverpool è stata importante.

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