Pubblicato: Gio, Ottobre 11, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

MotoGP, Marc Marquez: quando il ragioniere si dimentica di esistere

MotoGP, Marc Marquez: quando il ragioniere si dimentica di esistere

Prossima tappa: il 21 ottobre a Motegi per il GP del Giappone. Rossi allontana subito le voci di ritiro anticipato e in collegamento dal quartier generale della sua VR46 a Tavullia, dice: "Se cambierò team se quest'anno non vincerò con la Yamaha?". "Se Viñales è tornato sul podio e Rossi è tornato quarto dopo essere stato in testa per qualche giro, non vuol dire invece che la crisi della Yamaha sia alle spalle".

"Marquez può battere i miei record, ma la cosa non mi preoccupa". Il ritmo iniziale, è generalmente più alto di quello mostrato nelle prove libere, specialmente nelle FP4, portando alla creazione di un "gruppone" in;stile Moto3 che andrà poi scremandosi nella seconda metà di gara. In particolare, il rammarico più grande è aver perso il titolo del 2006 contro Nicky Hayden: "Forse il mio più grande rimpianto è non aver vinto a Valencia nel 2006, quando ho commesso un errore e sono caduto".

Sul migliore pilota di tutti i tempi: "È difficile da dire".

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Più semplice accorciare le distanze nella classifica delle vittorie nella classe regina, con il trionfo numero 42 Marquez arriva a - 5 da Lorenzo, - 12 da Mike Doohan, - 26 da Giacomo Agostini e a - 47 da Valentino Rossi.

Questo non è solo da imputare alla capacità dei piloti, ma anche ai loro mezzi, rispettivamente Honda e;Ducati che, grazie alla loro elettronica molto più sofisticata, rendono il tutto possibile.

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