Pubblicato: Gio, Ottobre 11, 2018
Economia | Di Almiro De Bernardi

Di Maio sulla difensiva: "Media e UE vogliono far cadere il governo"

Di Maio sulla difensiva:

"Non c'è nessun piano B". "Lo voglio spiegare benissimo - ha proseguito - perché altrimenti a Bruxelles o nei mercati qualcuno si convince che questo governo se messo alle strette arretra". "Non esiste un piano B perchè non si arretra". A ribadirlo è il vicepremier Luigi Di Maio, a margine di una visita al "Villaggio Coldiretti", dopo la lettera arrivata dai commissari Moscovici e Dombrovskis nella quale "bocciano" i conti pubblici italiani. Questa non è una manovra che deve sfidare Bruxelles. "Ci aspettavamo che non sarebbe piaciuta a Bruxelles, ora inizierà una interlocuzione del ministro dell'Economia Giovanni Tria con l'Ue". Un affondo criticato dalle maggiori testate nazionali (oltre a Repubblica, anche il Corriere, La Stampa e il Fatto quotidiano, che ha diramato un comunicato di solidarietà) e anche dall'ex premier Matteo Renzi: "Per mesi hanno insultato, deriso, calunniato molti di noi".

Il vicepremier ha ribadito la convinzione che alle europee "ci sarà un terremoto politico a livello europeo e tutte le regole cambieranno".

More news: Strage verso la festa di matrimonio, 20 morti

"In questi giorni abbiamo avuto in piccolo assaggio di quello che significherà parlare di diritti degli italiani con la Commissione europea". Non so se Giorgetti ha cambiato idea. "Nelle prossime settimane in Italia ci sarà un incontro tra team tedesco e italiano per portare in Italia il più possibile quello che c'è di buono nel modello tedesco" ha concluso. Ma poi, poco dopo, tramite un post su Facebook ha deciso fare una precisazione: la messa al bando delle "spese immorali" riguarda unicamente il gioco d'azzardo. Quanto alla scadenza del 15 ottobre, primo test importante per la manovra, Di Maio ha risposto: "Io non sono preoccupato, sono tranquillissimo anche perché abbiamo ancora tanto da fare". "Non voglio togliere nessun altro diritto alle persone di spendere i soldi". "Non c'è un piano alternativo". Quelli che tagliavano questi comparti erano quelli di prima.

"Agenpress. In questi giorni ho capito che i mercati vogliono molto più bene all'Italia di quanta ne voglia l'Unione Europea". "E non era scontato, perché quelli di prima ci hanno lasciato un buco di 12 miliardi".

Come questo: