Pubblicato: Mer, Ottobre 10, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Volley, Mondiali in Giappone, le azzurre battono anche l'Azerbaigian


Stavolta a subire la lezione dell'Italia è l'Azerbaigian, con parziali impietosi e un divario tecnico incolmabile: 25-12, 25-19, 25-10. Match mai in discussione per le ragazze di Mazzanti che domina il primo e il terzo set senza lasciar scampo alle avversarie, partono con il freno a mano nel secondo fino al più due azero per poi pareggiare e scappar via. La Nazionale si è così confermata in vetta alla Pool F, con sei successi e 18 punti.

Oggi (ore 12,10 italiane, diretta RaiSport anche on line) la sfida contro la Thailandia. squadra abbastanza ostica, che in questo Mondiale ha già messo in difficoltà Russia e Stati Uniti.

Miglior marcatrice della partita è stata Myriam Sylla con 17 punti, davanti a Cristina Chirichella 13 p (5 muri). Le azzurre sono state superiori alle avversarie, sia in attacco (49% vs 25%) che a muro (12 a 3). Malinov in regia, Egonu opposta, Sylla e Bosetti di banda, Danesi e Chirichella al centro, De Gennaro libero. L'Azerbaigian non è mai riuscito a organizzare valide contromisure, con Ofelia Malinov abilissima a gestire l'attacco azzurro, chiamando spesso in causa Paola Egonu (22-10). Nel finale alle ragazze di Mazzanti è bastato gestire il vantaggio per imporsi con un perentorio (25-12). A fare la differenza è stato il muro azzurro (5 nel set), che ha sbarrato la strada ripetutamente alle attaccati dell'Azerbaigian (14-10).

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La Cina batte la Thailandia nella prima giornata della seconda fase dei Mondiali di volley femminile 2018, in corso di svolgimento in Giappone. Il set si chiude 25-10 con un'invasione a rete delle Azere.

Nella seconda frazione è salita in cattedra Paola Egonu e per la Thailandia non c'è stata più storia: 7 punti (70%), filotto vincente, sensazione che ormai la gara fosse in pugno e, per quanto le asiatiche cercassero di rientrare in partita, nessun rischio che potesse sfuggire di mano. Libero: De Gennaro. Pietrini 3, Cambi, Parrocchiale. N.e: Ortolani, Nwakalor, Fahr, Lubian. All. Reazione incredibile delle centroamericane nei due set successivi, in cui la situazione viene ribaltata e vede il punteggio dei set tornare sul 2-2.

Italia: 6 a, 6 bs, 8 m, 11 et.

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