Pubblicato: Mer, Ottobre 10, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

La beffa dell'artista: 'Girl with balloon' di Banksy si autodistrugge ad un'asta

La beffa dell'artista: 'Girl with balloon' di Banksy si autodistrugge ad un'asta

Una delle sue opere più famose, che rappresenta una bambina con un palloncino rosso (originariamente dipinta in un murale a Londra nel 2002), si è auto-distrutta poco dopo essere stata venduta all'asta ad un prezzo poco superiore al milione di sterline. Mentre il quadro viene fatto a striscioline da un marchingegno nascosto nella cornice, molti dei presenti filmano la scena con il cellulare.

Sul profilo Instagram del writer inglese, poco dopo è stata pubblicata una foto del quadro semidistrutto, accompagnata dalla scritta "Going, going. gone" (Sta andando, sta andando. andato!). Secondo alcuni, l'uomo sarebbe Robert Gunningham, già sospettato di essere Banksy diversi anni fa. Infatti, pare che proprio all'interno della cornice vi fosse una macchina atta alla distruzione dei documenti, e non si esclude che sia stato proprio Banksy ad azionarla.

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Il proprietario di una delle 600 copie originali dell'opera di Banksy "Girl with a Balloon" e pagata 40.000 sterline, ha preso un taglierino e l'ha sminuzzata, da solo, a casa. "L'urgenza di distruggere è in sé un atto creativo", ha sostenuto il writer su Instagram citando Picasso.

Il quadro di Banksy "Girl With Balloon", una delle sue opere più importanti, era stata appena battuto per 1,04 milioni di sterline (circa 1,18 milioni di euro), quando la tela, davanti agli occhi sbigottiti dei presenti, è scivolata dalla cornice. Era stato acquistato dal venditore direttamente dall'artista nel 2006. "Non ci è mai capitato in passato che un quadro si distruggesse spontaneamente dopo aver raggiunto una cifra da record per l'artista". Che irriverente, provocatore ha denunciato speculazione e vacuità del mercato dell'arte.

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