Pubblicato: Sab, Ottobre 06, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Sparito il capo dell'Interpol

Sparito il capo dell'Interpol

È stato visto l'ultima volta lo scorso settembre proprio nella sede dell'Interpol, a Lione, in Francia. Dal 29 settembre, dell'uomo si sono perse le tracce.

Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, il 64enne sarebbe stato fermato e messo sotto indagine dalle autorità del suo Paese.

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Così come due anni fa era stata giudicata preoccupante la nomina di Meng a capo dell'Interpol, per il suo ruolo di punta all'interno del partito comunista e per una certa tendenza della Cina a utilizzare l'Interpol per scovare dissidenti e rifugiati fuori dei confini nazionali. Lo ha detto oggi la polizia francese, avvertita dalla moglie dello stesso Meng. Lo affermano fonti di polizia, confermando le informazioni di Europe 1. A quasi sette giorni dal suo ultimo contatto con i parenti, le autorità giudiziarie hanno deciso di aprire un'indagine alla quale è seguita, dopo poche ore, l'indiscrezione del South China Morning Post: "Hongwei è stato portato via non appena è atterrato in Cina", si legge.

Ricevi aggiornamenti su Scompare in Cina il presidente dell'Interpol. L'inchiesta è stata aperta a Lione, quartier generale di Interpol. Prima di essere eletto a fine 2016 alla guida dell'organizzazione internazionale per la cooperazione di polizia, Meng Hongwei era viceministro in Cina, responsabile per la sicurezza pubblica. Un passato, il suo, che, quando venne nominato presidente di Interpol, scatenò le critiche di alcune organizzazioni non governative impegnate nella difesa dei diritti umani.

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