Pubblicato: Mer, Ottobre 03, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

F1 Sochi Vettel: "Il terzo posto non è quello che volevo"

F1 Sochi Vettel:

La Mercedes, consapevole del grande lavoro svolto da Bottas, lo ha confermato come seconda guida anche nel corso della prossima stagione. Lewis Hamilton gongola dopo il successo a Sochi: ora i punti di vantaggio su Vettel sono 50. "Peccato aver fatto quell'errore - spiega Hamilton con un filo di voce -, ma il team ha fatto il consueto grandissimo lavoro in questo weekend". Con le Red Bull fuori gioco, la Ferrari non ha potuto far altro che prendersi la seconda fila con Vettel (1:31.943) di poco davanti a Raikkonen (1:32.237); in terza fila troviamo Kevin Magnussen (1:33.181) ed Esteban Ocon (1:33.413), Charles Leclerc (1:33.419) partirà dalla settima casella, accanto al monegasco il messicano della Force India, Sergio Perez (1:33.563). Sebastian Vettel terzo e Kimi Raikkonen quarto hanno limitato i danni per la Ferrari, ma sembrano ormai non poter più competere per il Mondiale. Per il britannico è stata la 70ma vittoria in carriera, ma non la più limpida. Aiutare Lewis? Lottiamo per il campionato mondiale e anche per vincere la classifica costruttori.

42°giro - Ricciardo fa il giro veloce che è anche il nuovo record della pista in gara. Lo ripeto: "è stata una giornata complicata...". Passerà. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, spiega tutto: "Abbiamo deciso di cambiare le posizioni tra Bottas e Hamilton perché abbiamo sbagliato la strategia".

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"È un buon terzo posto, ma non è il risultato che volevamo".

Mercedes ha lavorato di squadra fin dal via a dimostrazione che il momento della partenza, fondamentale qui a Sochi, era stato preparato nei minimi dettagli. "Ho fatto forse un errore nel primo giro perché avevo superato Hamilton, poi ho perso qualcosa in staccata e lui è passato all'interno - dice il tedesco della Ferrari -". Ci ho provato in curva 1 ma non avevo lo spazio e probabilmente neanche il motore. Sono ben 18 le curve che caratterizzano questo circuito, che dunque possiamo definire piuttosto tortuoso - e questo è uno dei motivi per i quali sorpassare è difficile e dunque la gara non è certo di quelle più amate. Sconsolato anche Raikkonen: "Onestamente ho passato gran parte della gara da solo e mi stavo un po' annoiando, ma era quello che mi aspettavo da una giornata così".

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