Pubblicato: Mer, Ottobre 03, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Ancelotti: Perché c'è Kassai? Il precedente nefasto è fresco

Ancelotti: Perché c'è Kassai? Il precedente nefasto è fresco

Il Napoli è pronto all'esame Liverpool senza fare troppi calcoli. Unico incrocio con il Napoli nel 2013: al San Paolo arriva un'altra inglese, l'Arsenal, e gli azzurri si imposero 2-0. Ancelotti in conferenza stampa carica il Napoli e se stesso in vista della gara di Champions di domani sera al San Paolo. Due settimane fa ad Anfield, nel 3-2 al Paris Saint-Germain, ha giocato Joe Gomez al fianco di Virgil Van Dijk, che ovviamente non perderà il suo posto; in campo domani invece potremmo vedere Joel Matip, il camerunese che rappresenta un jolly per il suo allenatore perchè può giocare anche come schermo davanti al reparto arretrato. Non possiamo pretendere di avere sempre la palla noi contro questa squadra ma dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti di difficoltà. Sarà un aspetto chiave. Abbiamo tanta fiducia per la partita. "Noi comunque dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti, considerando che due li abbiamo persi con la Stella Rossa". Ho delle idee che devono però essere confermate da quanto vedrò in allenamento. Ma strategia e modo di giocare resteranno gli stessi.

"Sono tranquillo come tutti. Sono ripartiti come avevano finito, hanno un'ottima condizione fisica e sanno affrontare queste grandi sfide".

Prima Kassai cacciò Vidal estraendo un giallo - il secondo della partita del cileno - che non c'era, poi nei supplementari convalidò un gol a Cristiano Ronaldo che era in evidente fuorigioco. Lo scorso anno Kassai ha diretto la squadra di Klopp nel 7-0 contro il Maribor della fase a gironi, nel 2014-15 però arbitrò il Real Madrid di Carletto e proprio contro il Liverpool: 1-0 blancos a Madrid. Hamsik e Ruiz non hanno più giocato insieme, ma è stato un caso. "Casualità, possono coesistere ed accadrà".

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" Contro la Juventus abbiamo cominciato molto bene, pressando molto alti, poi siamo calati e abbiamo sporcato le nostre uscite". Questo non ci ha permesso di esprimere le nostre qualità che sono risaltate fuori quando siamo rimasti in dieci. Dobbiamo avere il coraggio di fare in partita quello che prepariamo, gestendo i momenti in cui il Liverpool avrà il predominio. Klopp è un amico, è un avversario difficile, ha grande esperienza. Le squadre di Klopp hanno da sempre dinamismo, aggressività e attacco in verticale: "dobbiamo leggere bene le situazioni, troveremo una squadra che gioca ad alta intensità e noi vogliamo fare altrettanto" ha concluso. Nel nuovo ruolo mi trovo benissimo, mi è sempre piaciuto giocare vicino alla porta.

"Rispetto al campionato spegni l'interruttore e ti concentri su questa sfida affascinante - conclude Ancelotti - dopo una partita si passa subito alle cose positive e sono match bellissimi da vivere". Si vive per quello.

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