Pubblicato: Lun, Ottobre 01, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

Innsbruck 2018: che sfortuna Rubino. mondiali 2020 nel Vallese

Innsbruck 2018: che sfortuna Rubino. mondiali 2020 nel Vallese

Mai come in questo caso si può parlare di primo degli umani per il tedesco Marius Mayrhofer che si è preso la medaglia d'argento. Remco Evenepoel è troppo forte per tutti, anche per la sfortuna.

Il grande giorno è arrivato: oggi ad Innsbruck si disputa la gara più attesa dei Mondiali Ciclismo 2018, vale a dire la corsa uomini élite. "Il 18enne ha concluso i 131,8 km del percorso in 3h03'49".

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Proprio in quel momento si è sfaldata l'Italia: senza atleti nella fuga, gli azzurri hanno dovuto lavorare per ricucire la situazione e uno dei primi a essere "spremuti" è stato proprio il tainese Covi che ha lavorato a lungo a favore della squadra. Sulle ultime rampe della salita il mini-cannibale ha forzato il passo costringendo alla resa i due azzurri; nella seguente discesa anche il rappresentante della Repubblica Ceca si è rialzato accusando i crampi, per cui soltanto il tedesco è rimasto in testa col favoritissimo. Non appena la maglia celeste si è materializzata alle spalle dei primi il forcing itali-tedesco si è concretizzato con l'attacco di Mayrhofer seguito dall'azzurro Andrea Piccolo. Dietro alla coppia di vertice si mette all'inseguimento l'Italia. Già nel tortuoso e ondulato attraversamento di Innsbruck Evenepoel ha tentato di togliersi di ruota lo scomodo compagno di avventura, ma non appena le bici si sono impennate per la seconda ascesa a Igls Mayrhofer non ha potuto far altro che mollare la presa.

Ieri, infatti, sono stati 3milioni 261mila gli spettatori con uno share del 13.4% risultando il programma più visto della prima serata dai giovani fino a 24 anni, per i quali lo share è stato del 17,2%. "Quarto posto per l'elvetico Alexandre Balmer (+ 1'38"). Evenepoel ha continuato a macinare a ritmi indiavolati negli ultimi chilometri, con gli altri a cercare faticosamente le ultime energie per giocarsi un piazzamento.

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