Pubblicato: Mar, Settembre 25, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Migranti, Salvini 'Denuncerò per favoreggiamento chi aiuta scafisti'

Migranti, Salvini 'Denuncerò per favoreggiamento chi aiuta scafisti'

"Questo provvedimento condanna centinaia di uomini, donne e bambini, che sono alla disperata ricerca di sicurezza - denunciano le Ong in un comunicato congiunto - ad annegare in mare e infligge un duro colpo alla missione umanitaria dell'Aquarius, unica nave gestita da una Ong rimasta per la ricerca e il soccorso nel Mediterraneo centrale".

Le notizie dell'Autorità marittima di Panama, hanno riferito in precedenza Sos Méditerranée e Msf, sono arrivate mentre le équipe a bordo erano impegnate in un'operazione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale. "I leader europei - afferma Kleijer - sembrano non avere scrupoli nell'attuare tattiche sempre più offensive e crudeli che servono i propri interessi politici a scapito delle vite umane". Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha negato che Roma abbia effettuato pressioni su Panama. Nelle ultime ore hanno ripreso a lavorare approfittando della collaborazione di qualche Ong a largo di Zuara. A renderlo noto è il Ministro dell'Interno Matteo Salvini. Le Ong si dicono "sconvolte dall'annuncio da parte dell'Autorità marittima di Panama di essere stata costretta a revocare l'iscrizione dell'Aquarius dal proprio registro navale sotto l'evidente pressione economica e politica delle autorità italiane". Sul giornale online panamense La Prensa si legge che, per le autorità locali, la nave ha violato le leggi internazionali relative all'immigrazione.

La nave Aquarius, che ha salvato nelle scorse ore almeno una cinquantina di migranti su un gommone, rischia di diventare una "nave pirata".

More news: Rai, pubblicità in tv e amministrative: vertice ad Arcore Berlusconi-Salvini

Migranti, Panama ferma Aquarius. "L'Amministrazione Marittima di Panama - si legge nella nota ha avviato il processo di cancellazione ufficiale della registrazione della nave 'Aquarius 2', ex 'Aquarius' con il numero IMO 7.600.574, con prima registrazione in Germania" "a causa di segnalazioni internazionali ricevute, nelle quali si segnala che l'imbarcazione ha disatteso le procedure giuridiche internazionali in materia di immigrati e rifugiati soccorsi lungo le coste del Mediterraneo". A bordo cittadini eritrei, somali e maghrebini a conferma del fatto che ormai anche i trafficanti libici hanno spostato il baricentro delle partenze sulle spiagge tra Tunisia e Libia.

La vicenda arriva a poche dal Consiglio dei ministri sul decreto sicurezza-immigrazione, finito in questi giorni sotto la lente per dubbi di costituzionalità. Inserirlo lì dentro significa giudicare già l'immigrato per una sua condizione", "per il suo essere immigrato e non per i comportamenti che può avere.

Come questo: