Pubblicato: Mer, Settembre 19, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Bocciata dal governo la candidatura di Torino, Milano e Cortina

Bocciata dal governo la candidatura di Torino, Milano e Cortina

La candidatura italiana alle Olimpiadi invernali 2026 rischia seriamente di finire fuori pista: il governo ha bocciato la proposta congiunta di tre sedi - Torino, Cortina e Milano - e in extremis Lombardia e Veneto hanno lanciato una proposta per tenere in piedi una candidatura italiana "a due".

Sala ha espresso l'esigenza di fare al più presto chiarezza sulla candidatura italiana e ha ribadito quanto già detto nelle scorse settimane: le Olimpiadi si fanno per rafforzare il brand di una città e Milano ritiene di avere le capacità organizzative per gestire direttamente il progetto olimpico, come ha già dimostrato con Expo 2015. Oggi Giorgetti ha preso atto dell'impossibilità del progetto: "Non intendo ribaltare la responsabilità su alcuno dei sindaci, ma una cosa così importante e seria richiede condivisione, uno spirito che non ho rintracciato: sono prevalse forme di dubbio, sospetto piuttosto che entusiasmo". Il governatore veneto aggiunge: "questa esperienza non va buttata via: ci sono due dossier e credo che basti fare, e vada fatto, un semplice collage, in un contesto internazionale in cui ci sono altre tre candidature e dove spero che ci sarà anche l'Italia con Cortina e Milano".

Zaia e Fontana: avanti Lombardia e Veneto Quasi immediato il rilancio dei governatori di Lombardia e Veneto: "Arrivati a questo punto è impensabile gettare tutto alle ortiche. In caso di candidatura tridente (con Torino, ndr) il Governo avrebbe messo le garanzie, in questo caso non ci saranno ma dovranno fornirle loro". Se i fondi li trovano loro, e se la spesa è limitata, perché no a Olimpiadi organizzate da Veneto e Lombardia? Lo dichiara il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini, interpellato sulla vicenda della candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026. Il governo ha quindi preferito estromettere il capoluogo torinese, togliendo per il momento l'appoggio ufficiale del governo al pre-dossier che il Coni presenterà a Losanna.

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Sala: proposta Zaia-Fontana può funzionare "La proposta di Zaia e Fontana" di mandare avanti la candidatura di Lombardia e Veneto alle Olimpiadi invernali del 2026 "merita un rapido approfondimento".

Ma mentre Zaia esulta - e Chiara Appendino resta silente e nascosta per non dover affrontare le ire della sua maggioranza a Cinque Stelle - Giuseppe Sala rilancia. "È certo che, in Piemonte, senza il pieno sostegno e l'impegno economico del Governo non ci sono le condizioni per organizzare i Giochi". Per quel che mi riguarda, fatta salva la pari dignità delle tre citta' candidate, la posizione del nome nel logo non ha mai rappresentato e non rappresenta un problema.

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