Pubblicato: Mar, Settembre 18, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

La Tunisia dice no a Salvini: "Niente rimpatri fuori dagli accordi"

La Tunisia dice no a Salvini:

Arriva un secco no, dallo Stato tunisino, all'ipotesi avanzata ieri dal ministero dell'Interno: quella di un rimpatrio lampo dei 184 migranti tunisini prima rifiutati da Malta e poi sbarcati giovedì scorso a Lampedusa.

Sono arrivati a Lampedusa con 7 barchini i 184 migranti provenienti dalla Tunisia. "Martedì avrò un incontro a Roma, perché lì non c'è guerra, non c'è carestia e non si capisce perché barchini o barconi devono partire dalla Tunisia e arrivare in Italia", ha detto oggi il ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini. Intanto, i 184 sono stati trasferiti a Trapani per l'identificazione.

Dopo lo sbarco di venerdì, Salvini aveva annunciato di avere avuto, durante il vertice di Vienna, un colloquio informale con il suo omologo tunisino, Hichem Fourati.

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L'idea del responsabile del Viminale era quella di procedere ad identificazioni "rapide e innovative", con l'accettazione della riammissione in patria dalle autorità tunisine e un volo charter straordinario entro pochi giorni.

L'accordo con la Tunisia prevede procedure semplificate - e dunque il rimpatrio con i voli charter - esclusivamente per quei tunisini che sbarcano sulle coste siciliane: i migranti vengono intervistati dal console di Tunisi a Palermo o da suoi rappresentanti e, una volta verificata la loro identità, vengono rimpatriati. I migranti, secondo fonti del Viminale, verranno rimpatriati con i voli charter attualmente utilizzati nell'ambito dell'accordo in vigore con la Tunisia che prevede procedure semplificate per il rimpatrio dei cittadini sbarcati sulle coste siciliane, con un massimo di 80 rimpatri a settimana. Lo ha ribadito lo stesso Salvini, a margine di un evento a Milano: "Stiamo lavorando sul flusso in arrivo dalla Tunisia". Siamo a lavoro anche per cambiare accordi che altri ci hanno lasciato che non sono assolutamente soddisfacenti. "Voli charter già ne partono per la Tunisia settimanalmente, l'importante è che ne partano di più e con più gente a bordo". Sui charter possono essere imbarcati non più di 40 migranti, perché ognuno deve essere scortato da due agenti di Polizia.

Di questi, 3500 sono stati interessati da un provvedimento di espulsione, ma finora solo 1700 sono stati rimpatriati.

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