Pubblicato: Lun, Settembre 17, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Filippine, almeno 25 morti per Tifone Mangkhut, ora diretto verso Cina

Filippine, almeno 25 morti per Tifone Mangkhut, ora diretto verso Cina

L'impatto, che si preannuncia distruttivo, avverrà a breve, entro la serata (ora italiana) odierna.

Le Filippine si preparano a contrastare i devastanti effetti del super tifone Mangkhut (localmente denominato Ompong), che colpirà il paese in meno di 24 ore con venti fino a 255 chilometri all'ora e intense precipitazioni. Praticamente bloccati i collegamenti, con le strade inondate e gli aeroporti chiusi.

La furia del tifone Mangkhut si sta abbattendo sulle coste asiatiche meridionali e in particolare tra Macao e Hong-Kong dove troviamo raffiche di vento davvero estreme in una delle zone più popolate del litorale cinese meridionale. Sono oltre 4 milioni le persone a rischio.

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Intanto gli imprenditori attendono che le condizioni meteo migliorino per tornare al lavoro. Le ultime notizie hanno inoltre rivelato il decesso di una ragazzina ritrovata nel fiume Marikina, ad oriente di Manila, regione che però sembra non essere stata colpita con violenza dalla tempesta che si è abbattuta sulle Filippine. L'arrivo è previsto per oggi quando si dovrebbe spostare verso Guangdong.

La tempesta tropicale infatti ha già devastato l'isola di Guam e le Isole Marshall situate nel Pacifico, causando inondazioni e distacco dell'energia elettrica. La governatrice di Hong KOng Carrie Lam ha invitato la popolazione a prepararsi. Erano tutti in Fiera quando è arrivato il tifone. Così come la temperatura dell'acqua oceanica sale, potremmo aspettarci che l'intensità degli uragani aumenti in futuro.

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