Pubblicato: Gio, Settembre 13, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Milioni in fuga negli Stati Uniti. "Evacuate, l'uragano sarà devastante"


Florence è un uragano che sta per colpire gli stati costieri della parte sud est degli Stati Uniti, quali la Georgia, Virginia, Tennessee e Kentucky.

L'impatto sarà devastante: avremo venti fortissimi oltre 250 km/h, piogge alluvionali e mareggiate impetuose. Inoltre il meteorologo di Cnn, Michael Guy, ha affermato che saranno 30 milioni le persone coinvolte se le previsioni attuali non cambieranno. Come spesso avviene in questi casi la popolazione ha preso d'assalto i supermercati, preoccupandosi di fare le provviste per giorni e giorni e il risultato è che grandi catene alimentari si ritrovano adesso con gli scaffali vuoti. Almeno 759.000 case potrebbero essere danneggiate pesantemente dai venti tempestosi che si scateneranno tra domani e sabato. Con il passare delle ore del resto, Florence si sta rafforzando mentre continua la sua corsa verso le coste statunitensi.

"Si tratta di una delle peggiori tempeste che abbiano mai colpito la costa orientale degli Stati Uniti", così il presidente Donald Trump ha definito su Twitter l'uragano Florence, che in queste ore sta seminando il panico lungo tutta la East Cost. C'è molta preoccupazione per quello che potrebbe succedere quando l'uragano toccherà terra.

"Per favore preparatevi ad affrontare gli elementi, state attenti e cauti".

More news: Di Maio promette: "Entro l'anno stop alle aperture domenicali dei negozi"

Florence è molto pericoloso però siamo con voi.

Formatosi nell'Oceano Atlantico, l'uragano rappresenta un grave pericolo per gli stati del Nord e del Sud Carolina. L'uragano Florence potrebbe infatti aumentare di potenza, raggiungendo la categoria 5, la massima possibile nella scala di Saffir-Simpson.

In allerta anche gli abitanti delle Bermuda e delle Bahamas, isole che si trovano sul passaggio dell'uragano, e che si stanno appunto preparando al peggio. Sono previsti fino a 50 centimetri di pioggia in alcuni punti, oltre a un preoccupante innalzamento del livello del mare.

Come questo: