Pubblicato: Gio, Settembre 13, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Juncker: "No al nazionalismo. In Europa apertura e tolleranza"

Juncker:

Per questo il presidente della Commissione Ue afferma: "Alle elezioni europee del 2019 vorrei che dicessimo no al nazionalismo malsano e sì al patriottismo illuminato". Così si è aperto il discorso sullo stato dell'Unione alla Plenaria dell'Europarlamento a Strasburgo. "Il patriottismo è una virtù, il nazionalismo incontrollato è un veleno che schiaccia", ha aggiunto.

Juncker, ultimo discorso sullo stato dell'Unione: "Migranti?"

"L'Europa deve restare un continente di apertura e tolleranza, non sarà mai una fortezza che volta le spalle al mondo", aveva dichiarato prima riferendosi alla crisi dei migranti.

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"Dobbiamo rafforzare la nostra capacità di esprimerci con una voce sola in politica estera: i tempi sono maturi per consentire di aprire la strada di prendere decisioni a maggioranza qualificata".

Bruxelles - "Rispettiamo meglio l'Ue, non sporchiamo la sua immagine, cerchiamo di difenderla". Per il presidente della Commissione europea "le sfide esterne si moltiplicano, non possiamo mollare la presa per costruire un'Europa più unita e più forte".

Juncker ha poi parlato di "una proposta per il rafforzamento della guardia frontiera e guardacoste europee" con un "aumento di funzionari da qui al 2020 per arrivare a 10 mila unità". "Dobbiamo definire in modo definitivo l'adesione dei paesi dei Balcani occidentali altrimenti gli altri si assumeranno compito di dare forma ai nostri vicini", ha aggiunto.

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