Pubblicato: Mer, Settembre 12, 2018
Esteri | Di Evidio Veneziano

Svezia, vincono i social-democratici ma avanza la destra

Svezia, vincono i social-democratici ma avanza la destra

"Abbiamo aumentato i nostri seggi in Parlamento e faremo in modo di aver un enorme peso su ciò che accadrà in Svezia nelle prossime settimane, mesi ed anni". Il primo ministro ha respinto le richieste di dimissioni avanzate dall'opposizione: "Una cosa è certa, nessuno ha una maggioranza", ha detto Lovfen, aprendo al centrodestra. Gustav è un ingegnere: "All'inizio sarà difficile ma credo che debbano seppellire l'ascia di guerra e discutere, destra e sinistra, in senso più ampio di prima " E qualcuno medita soluzioni innovative, come la ricercatrice Ana: "Alcuni discutono la possibilità di un nuovo sistema di governo; invece di due blocchi contrapposti come in passato, la creazione di maggioranze su temi specifici".Sono delusi, invece, i sostenitori dei Democratici Svedesi. Finora nessun partito si è detto disposto a collaborare con l'estrema destra. In primis gli ex comunisti, Sinistra, che secondo gli exit poll hanno quasi raddoppiato il loro ultimo risultato e si sono aggiudicati tra il 9 e il 9,8%. Al termine di una tornata elettorale che ha tenuto l'Europa con il fiato sospeso, sondaggio dopo sondaggio, con le indicazioni dell'ascesa dei Svedesi Democratici, il futuro governo di Stoccolma è al momento un enigma: se si escludono accordi con la destra populista, il blocco di centrodestra e quello di centrosinistra si trovano in un testa a testa, entrambi attorno al 40%. Avanzano anche i centristi, i cristiano-democratici e, anche se di pochissimo, i liberali.

More news: Miss Italia, la nolese Aurora Leli in finale

La coalizione di centrosinistra, che comprende oltre i socialdemocratici anche i Verdi e la Sinistra, ha ottenuto complessivamente il 40,6% dei seggi. La Svezia, che ha il 18,5% di abitanti nati all'estero, ha registrato 400mila richieste di asilo dal 2012, un flusso che ha fortemente saturato i suoi centri di accoglienza per i rifugiati, servizi sociali e alloggi. Sfruttato politicamente dai Democratici Svedesi, che hanno denunciato in maniera martellante - con toni spesso violenti - i problemi dell'integrazione, tra segregazione residenziale e gang criminali. Un Paese reso inquieto proprio da quest'ultimo tema, nonostante una crescita economica stabile e un tasso di disoccupazione sotto al 6%.

Come questo: