Pubblicato: Mer, Settembre 12, 2018
Medicina | Di Gottardo Magnano

Legionella in Lombardia: grave a Monza un 29enne bresciano

Legionella in Lombardia: grave a Monza un 29enne bresciano

Oltre a lui in Terapia Intensiva all'Ospedale di Brescia sono ricoverate due persone di 57 e 58 anni le cui condizioni sembrano essere meno gravi.

Timori confermati: l'epidemia di polmonite che ha colpito la Bassa Bresciana Orientale è senz'altro di origine batterica. "Non è stato, purtroppo, ancora identificato l'agente patogeno che ha dato vita all'infezione endemica che ha provocato più di un centinaio di casi di polmonite e alcuni decessi nel Bresciano. Sarà tuttavia compito della mia Amministrazione comunale fornire quotidianamente tempestiva informazione a tutti i cittadini sia tramite i canali social sia tramite gli organi di stampa nella maniera più trasparente possibile". Lo dice l'assessore lombardo alla Sanità Giulio Gallera dopo un vertice al Pirellone lunedì 10 settembre e per fare il punto della situazione. Si tratterebbe dunque dello stesso batterio che, a luglio, aveva contagiato una cinquantina di persone a Bresso, a nord di Milano, provocando la morte di cinque pazienti, tutti già con sistema immunitario compromesso a causa di altre malattie. Di queste, 124 sono stati ricoverate, mentre dal punto di vista dell'accertamento diagnostico, sono due le persone positive alla legionella.

Continuano le indagini in Lombardia dopo i casi di polmonite segnalati nelle ultime ore e che hanno supwerato i 130. Se infatti è plausibile la contaminazione della prima falda, nella quale pescano diversi pozzi artesiani (unica fonte d'approvvigionamento idrico a Calvisano, che non ha ancora un acquedotto) resta da capire come possa aver raggiunto le fonti degli acquedotti di Montichiari e Carpenedolo, ben più profonde. "Da subito - ha spiegato Gallera - stante i quadri clinici e di laboratorio, è stato escluso che si trattasse di un virus".

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Sul furto indagano i carabinieri di Brescia che hanno raccolto le testimonianze delle vittime, comprese le descrizioni dei due malviventi, e stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. A sabato 8 Settembre, risultano 121 gli accessi per polmonite al Pronto Soccorso dei presidi ospedalieri di Montichiari, Manerbio, Desenzano del Garda, Gavardo, Asola, Castiglione delle Stiviere e Mantova, è quanto comunica l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera. Al momento non si sono verificate né problematiche, né complicanze cliniche. Da qui, la Legionella attraverso le reti di distribuzione dell'acqua potabile nelle città, dove può essere presente in bassa concentrazione, può colonizzare gli ambienti idrici artificiali come gli impianti idrici dei singoli edifici, grandi impianti di climatizzazione (torri evaporative e di raffreddamento), vasche idromassaggio, fontane, e così via. I comuni interessati sono 70, nell'area di Brescia e Mantova, ma la legionella "non si propaga bevendo acqua o per contagio tra persone, non c'è nessun motivo per chiudere le scuole".

Ma gli esperti informano che non si può parlare di epidemia almeno fino a che non si troverà un unica fonte di contagio.

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