Pubblicato: Sab, Settembre 08, 2018
Sportivo | Di Concetto Furlan

F1, il pensiero di Raikkonen e Vettel dopo la pole position

F1, il pensiero di Raikkonen e Vettel dopo la pole position

Secondo posto di grande rilievo per Kimi Raikkonen, partito in pole. La gara però per il ferrarista non è finita: ha riportato danni all'ala anteriore, che ha potuto sostituire tornando ai box dove i meccanici hanno provveduto anche alla sostituzione delle gomme. In classifica Mondiale il pilota della Mercedes allunga a +29.

Con la vittoria nel Gran Premio di Monza, Lewis Hamilton ha dato l'ennesima botta alle speranze mondiali di Sebastian Vettel e della Ferrari. Raikkonen più d questo non poteva fare: "Non e' il risultato ideale ma abbiamo fatto il massimo".

Quando si parla di palloni d'oro di fine anni Novanta e inizio anni Duemila, difficilmente il pensiero corre verso Michael Owen. Sebastian Vettel è visibilmente amareggiato per i quarto poso al Gp di Monza. Io adoro l'Italia, adoro il cibo e la pista incredibile. "C'è stato un contatto e lui ha danneggiato la macchina così come me, ma sono stato in grado di continuare". C'era tanta atmosfera negativa oggi. "Ma non bisogna mai mollare, e' stata una battaglia durissima e alla fine abbiamo vinto".

ARRIVABENE: "IN FERRARI ABBIAMO PILOTI, NON MAGGIORDOMI" - "Noi assumiamo piloti, non maggiordomi".

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Lo scatto al via sarà fondamentale, con il lungo rettilineo che porta alla staccata della Prima Variante, già teatro di tanti sorpassi (e anche contatti) nel corso delle precedenti edizioni. "Eventualmente lo dai nel corso della gara".

Il vero sconfitto di giornata, però, è Sebastian Vettel: il tedesco della Ferrari ha compromesso la sua gara poche curve dopo la partenza, toccando Hamilton alla Roggia dopo avergli lasciato spazio e finendo in testacoda. "Kimi ha fatto una gara molto bella, quando devi difendere su due avversari non è facile - ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport - Ordini di scuderia anche in Ferrari?".

Eppure viene strano anche solo da pensare che il migliore, o meglio l'auto migliore in questo caso, non vinca.

BOTTAS "Ho cercato di fare il possibile per salire sul podio. La mia missione era quella di tenere Kimi dietro e rallentarlo". L'inglese ha strada libera fino alla bandiera a scacchi e la Mercedes può festeggiare la doppietta sul podio con la complicità di Verstappen, che a 10 giri dalla fine impedisce con le cattive il sorpasso a Bottas e dopo il contatto con il finlandese incappa in una penalità di 5 secondi.

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