Pubblicato: Sab, Settembre 08, 2018
Cultura | Di Socrate Ginnetti

A che opera d’arte assomigliate?

A che opera d’arte assomigliate?

Google Art Selfie, l'app di BigG che compara i volti degli autoscatti con quelli di tantissimi quadri più o meno famosi, dimostra il contrario ed è pronta a sbarcare sugli smartphone di tutto il mondo, sia iOS che Android, dopo essere già stata lanciata a gennaio scorso negli USA. Si tratta di una app che indica a quale opera d'arte somigliate.

Google Arts & Culture offre la possibilità di esaminare le opere d'arte partendo da fotografie ad altissima risoluzione così da gustarne tutti i particolari, vedere foto e video a 360 gradi di tutti i luoghi della cultura più suggestivi, immergersi in tour tra le stanze dei musei di tutto il globo grazie alla realtà virtuale (basta servirsi ad esempio del "visore cartonato " Google Cardboard), visitare i siti d'interesse con Street View.

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Ma come funziona Art Selfie? Soltanto ora è stata ampliata definitivamente. E' molto semplice, stiamo parlando di un'app che permette di scattare un autoritratto, un selfie appunto, che poi attraversol'intelligenza artificiale (machine learning) di Google viene abbinato, per somiglianza, a un dipinto dell'enorme collezione di opere d'arte presenti nel database di Google, fornite dagli stessi musei. Il software tiene conto dei lineamenti del viso, della forma degli occhi e di altri particolari per cercare la migliore corrispondenza.

Una volta installata, ci si scatta un bel selfie e in pochi secondi si ricevono quattro o cinque risposte, con diverse percentuali di somiglianza. Per avere maggiori informazioni è sufficiente un tap sul "sosia". "In questo modo i selfie possono essere confrontati con decine di migliaia di immagini", sottolinea Michelle Luo, Product Manager di Google Arts & Culture.

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